Natale si avvicina e lo shopping online si fa sempre più intenso. Vi proponiamo qui alcune idee per regali di Natale animalisti, acquistando sullo store online della LAV e non solo. Dai libri alle cartoline d’auguri, dal vestiario agli accessori per animali, tante proposte per dei regali animal-friendly.
Per tutti gli animalisti e tutti coloro che più in generale amano gli animali, questo Natale può essere l’occasione buona per dimostrare affetto non solo ai propri familiari, ai propri amici e alle proprie dolci metà, ma anche ai tanti animali che soffrono in Italia, perché privi di famiglia e magari chiusi in strutture sempre a corto di fondi. Chi volesse può scegliere un regalo animal-friendly dallo store della LAV (la Lega Anti Vivisezione italiana, una delle più grandi associazioni animaliste europee), per esempio. La LAV pubblica alcune note riviste, Impronte (disponibile anche in versione elettronica) e Piccole impronte (la versione della rivista dedicata ai più piccoli). Un abbonamento non costa molto e le riviste sono molto apprezzate. Nello store online si possono poi trovare il calendario 2013 dedicato ai beagle, i biglietti d’auguri, i guinzagli, le felpe Orme ufficiali della LAV.
Inoltre, perché non regalare a un amante degli animali proprio l’iscrizione all’associazione? I soci ricevano la rivista Impronte e la tessera personale e possono partecipare a tutte le attività LAV. E infine, LAV ha creato dei particolari certificati d’adozione a distanza natalizi: un’altra idea per un regalo che lungi dall’essere consumistico, è espressione di solidarietà e affetto verso gli animali, che tante persone potrebbero senz’altro apprezzare.
Chi invece volesse regalare letture più complesse e impegnative, che presentano e approfondiscono le teorie del movimento animalista, può pensare ad Animal Studies, la rivista edita da Novalogos, e a tanti libri classici dell’animalismo e dell’antispecismo mondiale ma anche del panorama italiano, di autori come Leonardo Caffo, Annamaria Manzoni, Marco Maurizi, Massimo Filippi ed Enrico Moriconi.
Photo Credits | LAV