Polo Nord in scioglimento, record di ghiaccio perso in un solo anno

Neanche il tempo di annunciare il discioglimento dei ghiacciai intorno al Polo Nord che già un’altra catastrofe dovuta al riscaldamento globale incombe sull’umanità. All’inizio di questa settimana un ghiacciaio della grandezza di Manhattan si è staccato dall’isola di Ellesmere, in Canada, per dirigersi verso Sud. Ciò significa un imminente scioglimento e un’ulteriore perdita di acqua dolce nel mondo.
Ma non è finita qui. Sempre in Canada, osservano gli esperti, un’altra parete ghiacciata, la Serson Ice Shelf, si sta assottigliando sempre di più; è già arrivata al 60% di scioglimento, e se continuerà così a breve perderemo altre 8 miglia quadrate (quasi 13 km quadrati) di ghiaccio. Qualche chilometro più lontano il mese scorso invece si erano staccate altre 7 miglia quadrate (11 km) dalla parete Ward Hunt. Questi avvenimenti hanno fatto “guadagnare” al circolo polare artico il poco invidiabile record di annata con maggior perdita di ghiaccio, ben 257 km quadrati in una sola estate. E i potenti della Terra continuano a parlare di gossip.
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Le notizie che stanno circolando sullo scioglimento dei ghiacci ai poli sono tendenziose, per non dire menzognere.
Polo Sud: I ghiacci dell’Antartide (dove vivono i pinguini, ma non gli orsi polari) sono aumentati del 10% nel corso degli ultimi 30 anni, come si può vedere qui con foto satellitari.
Polo Nord: I ghiacci artici (dove vivono gli orsi polari ma non i pinguini) sono aumentati del 12% (circa settecentomila chilometri quadrati) dal 2007 al 2008, come si può vedere qui con foto satellitari.
Ma i mass media ci ingannano dicendo esattamente il contrario e raccontandoci la famosa “favola dell’orso” a cui si stanno sciogliendo i ghiacci (artici) sotto i piedi, oppure ci fanno vedere i pinguini (antartici) che devono scoreggiare per impedire al ghiaccio di sciogliersi (pubblicità della Vigorsolsponsorizzata dal WWF).