
Neanche il tempo di annunciare il discioglimento dei ghiacciai intorno al Polo Nord che già un’altra catastrofe dovuta al riscaldamento globale incombe sull’umanità. All’inizio di questa settimana un ghiacciaio della grandezza di Manhattan si è staccato dall’isola di Ellesmere, in Canada, per dirigersi verso Sud. Ciò significa un imminente scioglimento e un’ulteriore perdita di acqua dolce nel mondo.
Ma non è finita qui. Sempre in Canada, osservano gli esperti, un’altra parete ghiacciata, la Serson Ice Shelf, si sta assottigliando sempre di più; è già arrivata al 60% di scioglimento, e se continuerà così a breve perderemo altre 8 miglia quadrate (quasi 13 km quadrati) di ghiaccio. Qualche chilometro più lontano il mese scorso invece si erano staccate altre 7 miglia quadrate (11 km) dalla parete Ward Hunt. Questi avvenimenti hanno fatto “guadagnare” al circolo polare artico il poco invidiabile record di annata con maggior perdita di ghiaccio, ben 257 km quadrati in una sola estate. E i potenti della Terra continuano a parlare di gossip.