Leonardo.it I say blog!
  • 10
  • giu
  • 2011

Ambiente, pubblicato Rapporto ISPRA sulla Qualità dell’Ambiente Urbano

Di Valentina Ierrobino, in Inquinamento, Italia, Rifiuti.

E’ stato pubblicato il VII Rapporto sulla Qualità dell’Ambiente Urbano di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) sulla situazione del nostro Paese e dei 48 maggiori centri urbani d’Italia. Il progetto di monitoraggio ha visto il coinvolgimento dell’intero sistema delle Agenzie Ambientali: ARPA (Agenzia ambientale della Regione), APPA (Agenzia Provinciale per la protezione dell’ambiente della Provincia Autonoma di Trento),  e la condivisione di ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), ACI (Automobile Club d’Italia) e ISTAT (Istituto nazionale di statistica).

I dati emersi non sono tra i più rassicuranti in fatto di inquinamento, rifiuti e qualità della vita, ma sono un punto di partenza per la pianificazione, la programmazione e la gestione dell’ambiente e del territorio urbano.

Vediamo in dettaglio i risultati del VII Rapporto sulla Qualità dell’Ambiente Urbano:

  • Acqua. E’ diminuito il consumo di acqua pro capite nel nostro Paese, dal 2000 al 2009 si è risparmiato l’11,4% dell’acqua potabile, ma la situazione del sistema idrico nazionale rimane molto precaria e in alcuni comuni lo spreco di acqua raggiunge il 45% del totale. Le perdite rilevate a livello nazionale dal 2005 al 2008 sono diminuite dal 31 al 29%, con picchi fino al 45%, ma la percentuale rimane comunque elevata. Alta è anche la percentuale di acque reflue depurate che nella maggior parte delle città tocca il 90% del totale, ma in 7 città la percentuale è più bassa del 70%. Tra le città più virtuose per il consumo di acqua si segnala Prato, i cui abitanti consumano in media circa 46 m3, seguita da Sassari con 46,8 m3 pro capite e Foggia con 48,1 m3.
  • Inquinamento. Leggero calo delle emissioni inquinanti in città, anche se si registrano cambiamenti delle condizioni meteo con meno piogge e più caldo nelle aree a maggior concentrazione. Diminuiscono le emissioni di PM10 e di ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo, ammoniaca e benzene. Tuttavia nell’area padana i livelli di particolato atmosferico sono stati superati quasi ovunque; anche in altre regioni d’Italia dove l’inquinamento è minore, i livelli di PM10, PM2.5 e NO2 hanno superato i livelli minimi consentiti. La città che invece ha visto diminuire sensibilmente le precipitazioni, conseguenza dei mutamenti climatici, è stata Bergamo, mentre le temperature sono aumentate in tutte le città di 0,5° C, con picchi a Vicenza, Padova e Cagliari dove l’aumento medio è stato di 1° C rispetto al periodo 1971-2000.
  • Rifiuti. Aumenta sensibilmente la produzione di rifiuti nelle grandi città con oltre 79 kg per abitante ogni anno. La città più inquinante sotto questo punto di vista è Campobasso, dove la produzione di rifiuti è aumentata del 7,3%, seguita da Modena (+ 7%), Napoli e Forlì (+ 6,2%). Virtuose le città di Potenza, dove la produzione pro capite di rifiuti è diminuita del 19%, Terni (-11,4%) e Catania (-10,4%). Dati incoraggianti per la raccolta differenziata.
  • Mobilità. Nonostante la quantità di veicoli in circolazione nel nostro Paese si registra una leggera diminuzione di automobili e un maggior utilizzo dei mezzi pubblici, nel Nord, tra le città si segnalano Roma con un calo di vetture che raggiunge il -5,2%, Venezia -3,5% e Milano -2,9% . Al Sud aumenta invece la quantità di veicoli in circolazione.
  • Sfruttamento del suolo e verde pubblico. Le città d’Italia ogni giorno mangiano 100 ettari di verde per costruire strade, case, palazzi. Dal 1999 al 2006 si è costruito ogni anno per un’estensione uguale a 3 volte la superficie di Napoli a discapito del verde pubblico che quasi ovunque non supera il 5% del territorio, solo in 8 città va oltre il 20%. Tra le città virtuose vi è Palermo che vanta il 31,9% di verde pubblico, seguita da Ravenna (29,9%), da Ancona (28,1%) e Roma (27,5%).

[Fonte: Adnkronos; ISPRA]

Altri articoli:

Articoli correlati a "Ambiente, pubblicato Rapporto ISPRA sulla Qualità dell’Ambiente Urbano"



Commenti:

Sono stati scritti 2 commenti su "Ambiente, pubblicato Rapporto ISPRA sulla Qualità dell’Ambiente Urbano"

  1. [...] tutto: http://www.ecologiae.com/rapporto-ispra-qualita-ambiente-urbano/42002/#more-42002 LikeBe the first to like this post. Lascia un commento [...]

  2. [...] di acqua hanno registrato valori incoraggianti, il rapporto ISTAT sulla qualità della vita negli ambienti urbani, ha registrato aumento dei rifiuti solidi urbani dello 0,9% rispetto al 2009, con circa 609,5 Kg [...]




Il network di ISayBlog!


Diventa Fan di Ecologiae

Siti Amici