Turbine eoliche orizzontali in anteprima alla fiera delle tecnologie di Parma

di Marco Mancini Commenta

Turbine eoliche orizzontali: fantascienza? No, realtà grazie a Enatek, azienda italiana che ha realizzato un sistema di produzione energetica alternativa completamente innovativo. Se infatti le polemiche sulle turbine eoliche classiche nelle campagne sono destinate a non avere mai fine, meglio esplorare nuovi terreni su cui agire, e perché non i terrazzi degli edifici cittadini? Enatek presenterà la sua novità in occasione dell’undicesima edizione del MECSPE, la fiera internazionale delle tecnologie di produzione energetica organizzata da Senaf, che si terrà a Fiere di Parma dal 29 al 31 marzo 2012. Qui verranno messi in mostra i nuovi prodotti del settore, tutti rigorosamente made in Italy, nel tentativo di favorire la transizione anche nel nostro Paese dall’energia “sporca” alle alternative il più in fretta possibile.

Per chi fosse interessato, visitare questa fiera equivarrebbe a fare un salto nel futuro, potremo visitare i sistemi di produzione energetica che affolleranno le nostre città negli anni a venire. E’ previsto infatti che l’energia eolica continuerà ad aumentare l’apporto delle fonti pulite, fino a triplicare l’energia rinnovabile (dai 5,8 GW odierni a 15,5), e portare l’incidenza dell’energia pulita sul fabbisogno energetico nazionale fino al famoso 17%, di cui si calcola che circa la metà, l’8,7%, proverrà dal vento.

Ma tornando all’invenzione delle turbine eoliche orizzontali, qualcosa in più sul prototipo ce la svela Gabriele Cecchetti, uno dei tre soci fondatori di Enatek:

MECSPE sarà la vetrina del debutto della nostra turbina eolica orizzontale. Dopo aver presentato in altre manifestazioni le nostre idee, avremo a Parma l’occasione di mostrare il progetto ultimato e di cercare tra gli espositori dei potenziali partner e di attirare l’attenzione sull’unicità del progetto. Il vantaggio di questa tecnologia è principalmente quello di ottimizzare gli spazi: le turbine potranno essere installate in serialità e senza ripercussioni sullo skyline. Ora arriva la parte più difficile: la selezione dei partner che ci accompagneranno verso l’ingegnerizzazione e la realizzazione vera e propria.

La realizzazione di questo gioiello della tecnologia è stata possibile grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze e quella di Parma a cui sono stati affidati l’ideazione, lo studio di fattibilità e l’intera progettazione della turbina. L’obiettivo è che, un giorno non troppo lontano, sui tetti dei nostri palazzi compaiano queste turbine eoliche orizzontali.

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