23-25 maggio, un weekend dedicato alle spiagge pulite

di Marco Mancini Commenta

L’Italia ha la fama di avere le spiagge più belle d’Europa, e tra le più belle del mondo. In molti casi è vero, visto anche l’aumento di bandiere blu di quest’anno, ma purtroppo molto spesso la bellezza del paesaggio va in contrasto con la maleducazione degli italiani stessi, che non la rispettano e la deturpano.

Per questo nel prossimo weekend, 23-24-25 maggio, in oltre 250 spiagge d’Italia ci sarà la tradizionale Clean-up the Med, una grande campagna di volontariato internazionale, promossa dal Ministero degli Interni, che coinvolge oltre 200 organizzazioni e migliaia di volontari, oltre 22 paesi di culture e religioni diverse che in nome della pace e del dialogo tra i popoli si dedicano alla pulizia delle spiagge e dei fondali del Mar Mediterraneo.


Cosa bisogna fare? Niente di difficile: andare a registrarsi ai banchetti di Legambiente e munirsi di guanti, sacchi, rastrello e tanta pazienza, per ripulire le nostre belle spiagge dai rifiuti che persone poco intelligenti hanno lasciato lì.
Interverrà in questa iniziativa anche la Protezione Civile, che terrà dei corsi, insieme ai volontari di Legambiente, per preparare squadre speciali di volontari in grado di agire in caso di grave incidente ambientale nel Mediterraneo.

L’iniziativa servirà anche a sensibilizzare la gente e a farle capire cosa è giusto fare e cosa no in uno spazio pubblico, sfatando falsi miti come che gettare il cibo nel mare dà da mangiare ai pesci, portare a casa specie marine le fa crescere in santa pace oppure che le meduse vengano apposta contro l’uomo e lo attaccano. Tutte cose non vere, che verranno spiegate dai volontari più preparati e faranno comprendere meglio come funziona un sistema naturale a quelle persone che, ignorandolo, contribuiscono ad ucciderlo.

L’iniziativa è alla 19esima edizione, le precedenti 18 sono state un successo, dato che hanno contribuito a sensibilizzare migliaia di cittadini e a spostare tonnellate di rifiuti tossici dalle nostre spiagge, ricordando al mondo che il mare è di tutti. Per questo Legambiente si batte anche contro l’abusivismo edilizio e contro i divieti di accesso al mare. Clean-up the Med non coinvolgerà solo il nostro mare, ma anche migliaia di volontari sulle spiagge albanesi, croate, marocchine, turche, spagnole, e tante altre ancora, per una giornata di iniziative quanto più estesa possibile.

Legambiente ha anche stilato, in partecipazione con il Touring Club italiano, la cosiddetta “Guida Blu“, un manuale che indica tutte quelle località tipiche da visitare e gli alberghi che hanno aderito alle iniziative di Legambiente di ridurre il proprio impatto ambientale, per un turismo, finalmente, più rispettoso dell’ambiente.

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