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Abu Dhabi, nasce la prima città ecologica del deserto

La prima oasi ecologica sta per essere fondata nel deserto. Questo accade ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti e dell’omonimo emirato. Masdar, la prima città a impatto zero occuperà un’area di 6 km quadrati e sarà in grado di ospitare 50.000 abitanti.

La città, nata per ridurre la dipendenza economica dal petrolio, sarà totalmente ecologica ed ecosostenibile. I pannelli fotovoltaici collocati sui tetti degli edifici produrranno l’80% del fabbisogno energetico, e il restante 20% sarà coperto dagli impianti eolici e da quelli geotermici. I rifiuti? Saranno riciclati per il 98% o convertiti in energia.

La prima pietra della città di Masdar è stata collocata nel 2008, ma ad oggi molti passi avanti sono stati fatti. La eco-town rappresenta il futuro della bioedilizia e dello sviluppo sostenibile, così come PlanIT, la città intelligente che sorgerà a 30 km da Porto, inaugurando il filone delle città ecologiche in Europa.

Masdar, già ribattezzata la prima oasi a impatto zero, sarà alimentata per il 100% da fonti rinnovabili ed energia pulita. Il suo nome in arabo significa sorgente, e proprio una sorgente di energia alternativa, vuole essere. I lavori per la costruzione della prima eco-città nel deserto sono già cominciati, ma Masdar verrà inaugurata solo entro il 2020. Tra i tecnici e gli ingegneri che partecipano al progetto ci sono gli esperti del Masdar Institute of Science and Technology e i ricercatori della Mit University degli USA. Per la realizzazione di Masdar, solo una delle Eco-town in costruzione nel mondo, serviranno circa 22 miliardi di euro, ma non ci sono problemi di denaro negli Emirati Arabi Uniti e lo Stato già in passato ha aderito o è stato oggetto di molte iniziative ecosostenibili, come il green hotel di Pamela Anderson, o come il progetto PRT, per il Transito Rapido Personale, un sistema di eco-taxi elettrici per garantire lo spostamento nella città e una ferrovia leggera per collegare Masdar all’aeroporto internazionale di Adu Dhabi.

[Fonte: Adnkronos]
[Foto: viaggi.virgilio]

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