Fenicotteri in pericolo, il WWF contro il nuovo stadio del Cagliari

di Matteo Carriero Commenta

Il nuovo stadio del Cagliari a Quartu Sant’Elena, intitolato Is Arenas, crea grandi problemi ai fenicotteri che abitano gli stagni confinanti. Il problema principale risiede nella potente illuminazione. Il WWF lancia l’allarme attraverso la voce del presidente del WWF Sardegna Antonello Secci.

Fenicotteri in pericolo e WWF che si attiva per la loro salvaguardia: notizia non fuori dal comune, purtroppo, se non fosse che a causare problemi ai fenicotteri è il nuovo stadio del Cagliari Is Arenas, a Quartu Sant’Elena. Antonello Secci, presidente del WWF Sardegna ha inviato una lettera al sindaco di Quartu e ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al problema:

Faccio appello alla sua sensibilità, in qualità non solo di primo cittadino, ma soprattutto in qualità di presidente del Consorzio del Parco del Molentargius: interrompa il rapporto di collaborazione col Cagliari Calcio affinché ai danni ambientali già acclarati nel compendio del Molentargius non se ne aggiungano altri.

Il problema è senz’altro spinoso, e non bisogna dimenticare che proprio per via del patrimonio faunistico e naturale sono stati investiti nell’area decine di milioni di euro. Come sottolinea Antonello Secci

Tutto ciò comporterà un traffico veicolare e un impatto acustico e luminoso che può essere devastante per le specie di uccelli e gli habitat dello stagno che si trovano a poca distanza. Ricordo che proprio grazie alla presenza di queste specie protette sottoposte a rigorosa tutela sono stati spesi o sono in fase di spesa oltre 81 milioni di euro. Non riteniamo sostenibile la presenza di uno stadio per le partite di serie A a ridosso e ricadente all’interno di un’area protetta inserita nella Rete Natura 2000 come Zona di Protezione Speciale.

Il WWF già da diverso tempo lamenta il potenziale insorgere di problemi nell’area, puntualmente verificatisi. Verrebbe da chiedersi come ci si è potuti impantanare in una situazione così difficile. Certo la miopia davanti al valore del patrimonio naturalistico del cagliaritano,e della Sardegna più in generale, ha giocato un ruolo di primo piano.

Photo credits | rainshift su Flickr

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