
Uno dei problemi dello sviluppo e della commercializzazione dei sistemi di trasporto ad idrogeno è che a causa (o grazie) alle norme sulla sicurezza dell’immagazzinamento del gas a bordo di un veicolo, esso diventa inevitabilmente troppo pesante e ingombrante.
Per risolvere questo problema, Robin Gremaud, un ricercatore olandese, ha scoperto una lega di magnesio, titanio e nickel che assorbe più facilmente dei sistemi tradizionali l’idrogeno, rendendo così il contenitore sufficiente per la locomozione di un’automobile il 60% più leggero di quello classico, e meno ingombrante.
Gremaud ha calcolato che per un viaggio di 400 km sarebbe servita una batteria da 317 chili per una macchina elettrica attualmente in commercio come la Toyota Prius. Grazie alla speciale lega inventata dall’olandese, lo stesso percorso sarebbe stato fatto con un serbatoio di idrogeno di “soli” 200 kg. Non sarà la soluzione del problema, ma siamo sulla buona strada.