Ambiente e sviluppo sostenibile a Mediterre 2012

di Valentina Ierrobino Commenta

E’ partita il 30 gennaio 2012 Mediterre, la manifestazione per lo sviluppo sostenibile della regione Puglia, giunta alla sua VII^ edizione. Mediterre è organizzato dall’Assessorato alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia, in collaborazione con la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali, con l’obiettivo di

Consolidare in Puglia uno spazio di incontro e confronto, per la conoscenza, l’approfondimento e la diffusione di tematiche concernenti la conservazione e la valorizzazione delle aree protette, la tutela dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile, quale modello da perseguire anche attraverso la valorizzazione e la fruizione dei beni naturali, ambientali e culturali delle diverse aree del Mediterraneo ed il confronto tra le diverse realtà territoriali di tutto il bacino.

Nelle cinque giornate della manifestazione dedicata all’area del Mediterraneo e al suo ricco patrimonio di biodiversità verranno toccate diverse aree tematiche con interventi di relatori italiani e stranieri su acqua, energia e clima. Importante la presentazione di progetti realizzati da Università e centri di ricerca, best practise ed enti pubblici. Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia descrive la manifestazione come

Opportunità di mettere insieme i pensieri, le previsioni, le utopie, i sentieri, che ci portano ad una nuova responsabilità ambientale,ad una consapevolezza del fatto che questo ecosistema così delicato, questa civiltà così ricca che chiamiamo Mediterraneo è a rischio, è a rischio perché vi è la mutazione climatica, i processi di desertificazione, è a rischio perché l’acqua che arriva dal cielo giunge in forme alluvionali ed è molto poca, scarseggia, ed è sovrabbondante; è a rischio perché l’estate il fuoco devasta tanta parte del nostro patrimonio boschivo, è a rischio perché il cemento e il suo artiglio speculativo devasta le coste e le montagne, è a rischio per tante ragioni. Abbiamo a che fare con l’irresponsabilità di un modello di crescita e di sviluppo economico che considera l’ambiente come una docile preda e che si dedica alle sue stagioni di caccia. Noi vogliamo ripartire dall’amore per il Mediterraneo, dalla conoscenza di questa grande e straordinaria storia di memorie, di tradizioni, di natura e di cultura, vogliamo ripartire da un deposito di civiltà e dunque Mediterre: un cartellone assai ricco di convegni, di dibattiti, di lezioni, di spettacoli, di messa in relazione di buone pratiche.

L’appuntamento è per tutti presso la Fiera del Levante, a Bari, fino al 4 febbraio 2012.

[Fonte e foto: Mediterre]

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