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Nucleare, “Una pietra tombale, non ci crede più neppure la maggioranza”

Il no delle Commissioni congiunte Ambiente e Attività produttive della Camera alla nomina del capo di gabinetto Michele Corradino, proposto dal ministro Stefania Prestigiacomo, è per Roberto Della Seta, capogruppo del Pd in Commissione Ambiente al Senato, sintomo di un ripensamento sul nucleare. Se il ministro Prestigiacomo minimizza l’accaduto

L’impegno del governo sul nucleare non è in discussione e proseguirà con la stessa determinazione.

Della Seta ribadisce

A questo punto tutta la partita sull’atomo viene messa in una parentesi dalla quale potrebbe non uscire per molto, molto tempo. Il voto di oggi è quasi una pietra tombale. Completare la nomina dell’agenzia sarà impossibile prima di gennaio e a quel punto saremo entrati probabilmente in un film politico tutto nuovo. Del resto gli entusiasmi per il nucleare all’interno della maggioranza si sono raffreddati da tempo: da un lato ci sono i costi proibitivi, dall’altro i sondaggi che dimostrano come la percentuale di contrari al ritorno dell’atomo è cresciuta proprio in questi anni di governo Berlusconi, arrivando a toccare quota 62%.

Nominati invece gli altri membri dell’Agenzia per la sicurezza nucleare, Umberto Veronesi, Maurizio Cumo, Marco Enrico Ricotti e Stefano Dambruoso.

[Fonte: La Repubblica]
[Foto: hi-q]

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