Dopo le cinque condizioni imposte dall’oncologo e senatore Pd Umberto Veronesi al governo per accettare la sua nomina a presidente dell’Agenzia per la sicurezza Nucleare, e dopo le polemiche sollevate da Greenpeace Italia che metteva in dubbio la sua adeguatezza nell’accettare tale incarico, oggi è arrivata la nomina ufficiale.
Lo ha confermato una nota del Consiglio dei ministri che ha designato anche due esperti di energia atomica Maurizio Cumo e Marco Enrico Ricotti, professori ordinari di Impianti Nucleari presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza il primo, e di Ingegneria Nucleare al Politecnico di Milano il secondo, segnalati dal ministro dello Sviluppo Economico; il capo di gabinetto del ministero dell’Ambiente, Michele Corradino, e il magistrato Stefano Dambruoso, capo dell’ufficio per il coordinamento dell’attività internazionale del ministero di Giustizia, indicati dal ministro dell’Ambiente. I ministri Prestigiacomo e Romani hanno dichiarato che
Con questo provvedimento prende il via la fase operativa dell’istituzione dell’agenzia per la sicurezza nucleare, organismo che rappresenta uno snodo fondamentale nell’ambito del complesso iter che porterà l’Italia a integrare con il nucleare la sua strategia energetica nazionale.
[Fonte: La Repubblica]
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