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Piante geneticamente modificate per risolvere la fame nel mondo

Uno dei problemi principali alla base della grave crisi alimentare nei Paesi sottosviluppati e in via di sviluppo è rappresentato dalla scarsa quantità d’acqua che mette a rischio le coltivazioni e il raccolto.
Una soluzione al fenomeno della siccità  è stato individuato dai ricercatori dell’Università di Tel Aviv nella creazione di piante con radici geneticamente modificate.

Questi vegetali sarebbero in grado di sopravvivere e di adattarsi anche in presenza di quantitativi limitati di acqua nel sottosuolo.
Le radici delle piante modificate hanno, infatti, l’abilità di trovare le risorse idriche necessarie alla sopravvivenza.
Il professor Amram Eshel insieme al team del professor Hillel Fromm sperano di giungere alla realizzazione concreta di questo tipo di vegetali, utilizzando la recente scoperta di un gene che controlla l’idrotropismo.
Si tratta della capacità che ha una pianta di inviare le sue radici alla ricerca di acqua nel terreno.

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