La lavastoviglie è uno degli elettrodomestici più amati e resenti in casa ma come tutti i dispositivi che di questo tipo può rivelarsi una fonte di dispendio di energia elettrica e di acqua. Risparmiare è un obbligo che dobbiamo non solo al nostro portafoglio ma anche all’ambiente particolarmente quando si tratta di ridurre il consumo di acqua e cercare di contribuire alla riduzione dell’inquinamento.

Innanzitutto fughiamo i dubbi: certamente un lavaggio in lavastoviglie è più economico di lavare i piatti a mano, a patto però di scegliere il giusto lavaggio. Se la vostra lavastoviglie lo consente, selezionate un lavaggio a bassa temperatura come il lavaggio Eco. Già a 50 gradi è possibile ottenere stoviglie pulite risparmiando un po’ di energia. Se i piatti sono molto sporchi non usate un lavaggio più lungo: tenete i piatti in ammollo per 20 minuti in acqua calda nel lavandino con il detersivo e in questo modo le incrostazioni si ammorbidiranno e i piatti risulteranno splendenti anche con un lavaggio economico.
Cercate di riempire la lavastoviglie a pieno carico utilizzando tutti gli spazi disponibili. Una buona idea è caricare la lavastoviglie durante tutto il giorno con le stoviglie di colazione, pranzo e cena e poi la sera dare inizio al lavaggio.
Se possibile, selezionate un lavaggio che non preveda l’asciugatura. Sebbene sia una funzione molto utile è anche molto dispendiosa. Risparmierete di più asciugando voi i piatti con un panno. In genere questo tipo di lavaggio si chiama Rapido e dura anche meno del lavaggio Eco, proprio perché non prevede l’asciugatura.