Test sugli animali, l’Europa li vieta definitivamente

di Redazione 1

Vittoria per tutti gli amanti degli animali. A partire da questa settimana nessun cosmetico potrà più essere testato su degli esseri viventi. La battaglia di civiltà promossa da associazioni come la LAV o altre a livello europeo ha ottenuto ciò che desiderava. L’Unione Europea ha emanato il divieto assoluto di testare prodotti cosmetici sugli animali. Per adesso rimangono fuori dal divieto i test sui farmaci, ma ci sono buone speranze che un domani anche questi possano essere inseriti.

Gli animalisti lo dicono da tempo, ed ora finalmente se n’è accorta anche l’UE: i test che avvengono con metodologie diverse dalla vivisezione sono più efficaci rispetto a quelli sugli animali. La soluzione sono le colture cellulari in laboratorio che certamente non miagolano, non abbaiano e non soffrono. Sono semplici cellule replicate in vitro che, a contatto con alcuni agenti contenuti nei cosmetici, hanno la stessa reazione che avrebbero se tutto avvenisse all’interno del corpo di un animale. Un’altra alternativa sono le simulazioni computerizzate che oggi hanno raggiunto una precisione impressionante per quanto riguarda la fedeltà con la realtà.

La decisione dell’Europa ora costringerà anche gli altri Paesi ad adeguarsi. Il mercato europeo infatti è il principale al mondo per quanto riguarda i cosmetici, e quindi se un produttore non UE volesse vendere i suoi prodotti nel Vecchio Continente, dovrà adeguarsi. Ciò significa che i prodotti che venderà non potranno provenire da test sugli animali, un bel problema per Paesi come la Cina dove non solo questi sono concessi, ma addirittura sono obbligatori prima che possano essere applicati alle persone.

Insomma, tra questo passo e la pressione che le associazioni internazionali stanno mettendo alle case produttrici di tutto il mondo, potrebbe cambiare presto qualcosa. Per ora lo ha già fatto in Europa, e per fortuna, almeno da noi, non vedremo più scene vergognose come quelle della settimana scorsa o di altri casi, semplicemente per testare uno stupido rossetto.

[Fonte: Repubblica]

Photo Credits | Getty Images

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