leonardo.it

Birdwatching per rilanciare il turismo ecologico, la proposta UNEP

 
Valentina Ierrobino
24 maggio 2012
Commenta

eco-turismoCome rilanciare il turismo ecologico e sostenibile in tutto il mondo? Puntando sul birdwatching e sulla variazione dell’offerta turistica. Questo è quanto propone il programma ONU per l’Ambiente (Unep) per la crescita economica del settore, settore che lo scorso anno solo negli USA. ha visto un giro d’affari di 32 miliardi di dollari.

Negli ultimi anni l’eco-turismo ha moltiplicato i suoi proventi sei volte di più del normale turismo culturale o del turismo legato al divertimento, per questo occorre variare l’offerta e proporre nuove iniziative per i numerosi turisti dell’ambiente e dell’ecologia. Come spiega Elizabeth Maruma Mrema, segretario esecutivo della Convenzione sulla conservazione delle specie migratorie degli animali selvatici (CMS)

Gli appassionati di birdwatching giocano un ruolo crescente e significativo nell’industria del turismo. Il birdwatching crea benefici economici diretti e indiretti per diversi paesi e comunità, anche fra i paesi in via di sviluppo.

Secondo fonti americane, il giro d’affari che ruota attorno al settore degli avvistamenti di uccelli e di fauna selvatica, sfiora i 32 miliardi di dollari solo negli USA, importo che corrisponde al Pil della Costa Rica, peraltro una delle destinazioni più ambite dai birders degli Stati Uniti. Il dato è significativo anche oltreoceano, in Scozia, dove lo scorso anno la Royal Society for the Protection of Birds ha registrato una crescita del turismo legato agli avvistamenti di aquile dalla coda bianca sull’isola di Mull che ha toccato i 12 milioni di dollari. L’intero settore turistico in Scozia occupa circa il 4% dei lavoratori e i benefici economici sono più che triplicati dal 2005.

Anche per questo occorre investire sulla protezione e la salvaguardia degli uccelli migratori perché oltre ad essere fondamentali nella tutela della biodiversità, sono anche una preziosa risorsa per l’eco-turismo. L’Unep chiede agli stati membri di intervenire con programmi di prevenzione e tutela degli habitat naturali, delle zone umide, e dei luoghi in cui nidificano gli uccelli migratori, ma anche delle aree protette in cui vivono gli esemplari della fauna selvatica a rischio estinzione.

[Fonte e foto: Unep]

Articoli Correlati
Turismo ecologico per rilanciare l’economia in Italia

Turismo ecologico per rilanciare l’economia in Italia

Sostenibilità, turismo responsabile, patrimonio artistico e naturalistico. Sono queste le parole che hanno segnato l’intervento del presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, ex-ministro dell’Ambiente, alla Bit, la Borsa Internazionale [...]

Turismo ecologico e sostenibilità nei Talenti Italiani

Turismo ecologico e sostenibilità nei Talenti Italiani

Ogni anno Talenti Italiani offre un premio per le migliori idee su un turismo nuovo, ecosostenibile, esperienziale, ma anche alla scoperta delle bellezze dei piccoli borghi italiani, tra tradizioni popolari [...]

Turismo ecosostenibile anche per i pellegrini, la proposta di Assisi

Turismo ecosostenibile anche per i pellegrini, la proposta di Assisi

Come il turismo “laico” può essere sostenibile e a basso impatto ambientale, da oggi anche i turisti religiosi potranno rispettare l’ambiente e ridurre le emissioni inquinanti durante i loro viaggi [...]

Unione Europea e Unep, nuovo accordo per rilanciare green economy e rinnovabili

Unione Europea e Unep, nuovo accordo per rilanciare green economy e rinnovabili

L’Unione Europea di certo sta facendo la sua parte per combattere il riscaldamento globale, l’inquinamento e promuovere le nuove tecnologie pulite, ma come sempre da soli non si va da [...]

Turismo spaziale, può essere ecologico?

Turismo spaziale, può essere ecologico?

Una nuova moda si sta affacciando all’orizzonte, ma solo per chi ha qualche milione di euro da spendere: il turismo spaziale. Purtroppo però, non si può parlare di turismo sostenibile. [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento