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  • gen
  • 2010

GSE, cosa fa il Gestore Servizi Energetici

Di Marco Mancini, in Fotovoltaico-Solare.

gseChi ha già installato un impianto fotovoltaico in casa propria, conosce già il GSE. Ma siccome, almeno in Italia, non sono tantissime le persone che possono vantare di auto-prodursi l’energia elettrica, cerchiamo di capire insieme chi è il Gestore Servizi Energetici, e a cosa serve.

Si tratta di una Società per Azioni che si occupa della promozione dello sviluppo sostenibile, erogando incentivi economici a coloro i quali producono energia attraverso fonti rinnovabili, che siano essi privati o enti pubblici. Quest’azienda si occupa di assegnare i certificati verdi in merito all’energia attraverso CIP 6, cioè attraverso impianti produttori di energia proveniente da fonti rinnovabili o assimilate. Il CIP 6 è una delibera voluta dal Governo per incentivare la gente a produrre energia elettrica, rivendendola poi proprio al GSE con un prezzo maggiorato del 6-7% rispetto al prezzo della stessa sul mercato.

Tra le altre sue funzioni troviamo anche tutto ciò che riguarda la gestione dell’energia prodotta tramite rinnovabili, dalla certificazione di qualità degli impianti alla reimmissione nella rete energetica nazionale. Quando si sente parlare del cosiddetto “scambio sul posto“, si sta parlando dell’attività principale del GSE, da non confondere con il “conto energia“. Lo scambio sul posto è quel meccanismo attraverso il quale si produce energia e la si rivende nella rete nazionale, ottenendo così un “credito” di energia, il quale viene rimborsato ogni anno. In breve, se produco 100 kw, e ne uso 50, gli altri 50 vanno in rete. Io però potrò accedere nuovamente, ad una tariffa agevolata, a quei restanti 50 kw che non ho usato. In base alla quantità di energia rivenduta e inutilizzata poi si otterranno dei rimborsi.

Il conto energia invece è una pura e semplice vendita dell’energia prodotta. Se produco 100 kw, tutto il surplus viene venduto in rete, a tariffe che cambiano a seconda della potenza dell’impianto e ad altri parametri, guadagnandoci così più soldi, ma senza avere più diritti sull’energia rivenduta. Il conto energia remunera il cittadino per 20 anni dalla data di stipulazione del contratto.

Il GSE si occupa, da poco più di un anno, anche di solare termodinamico, garantendo un’incentivazione per un periodo di 25 anni, mentre dal 2003 gestisce anche gli impianti eolici, geotermici, idrici, biomasse e gas di discarica, anche se l’attività principale, e quella che più interessa i privati, resta in ogni caso il fotovoltaico.

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Commenti:

Sono stati scritti 7 commenti su "GSE, cosa fa il Gestore Servizi Energetici"

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  2. [...] Ma cosa prevede questa nuova legge? Il ritorno al nucleare sarà gestito direttamente dal GSE tramite l’Acquirente Unico S.p.A., una società nata apposta per questa funzione, in [...]

  3. [...] al +19% fatto registrare nell’ultimo anno nel ricorso alle rinnovabili. Ad annunciarlo è Gestore dei Servizi Energetici, che ha attribuito questo incremento al maggiore utilizzo dell’energia idroelettrica, [...]

  4. [...] dell’economia mondiale. All’incontro ci sarà anche l’Italia, rappresentata dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), il quale porta in dote il bagaglio tecnologico italiano [...]

  5. [...] strada, come dicevamo, sembra essere quella giusta, e a confermare questa tesi c’è anche il GSE (Gestore dei Servizi Energetici), il quale ha spiegato che a fine 2010 il fotovoltaico italiano [...]

  6. [...] un 12% in più nella bolletta energetica da destinare alle rinnovabili. In questo modo, stima il GSE, dovremmo cumulare 838 milioni di euro da destinare al comparto nel 2011, numeri che sicuramente [...]

  7. [...] un 12% in più nella bolletta energetica da destinare alle rinnovabili. In questo modo, stima il GSE, dovremmo cumulare 838 milioni di euro da destinare al comparto nel 2011, numeri che sicuramente [...]




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