Inquinamento da mercurio: un problema da non sottovalutare

 
Barbara
12 marzo 2008
3 commenti
oasi2 Inquinamento da mercurio: un problema da non sottovalutare

Negli ultimi anni, uno dei problemi maggiori, legati all’inquinamento, è senza dubbio lo smaltimento del mercurio, i cui livelli nelle acque e nel suolo diventano sempre piu’ preoccupanti. In Italia ci sono quasi 50 siti, monitorati dal Ministero per l’ambiente, che necessitano di bonifica, di riconversione del ciclo degli inquinanti e della creazione di sistemi di stoccaggio per il mercurio e gli altri metalli pesanti. Questo metallo si trova raramente libero in natura, in maniera particolare è presente come minerale, in giacimenti in Spagna e in Italia, oppure sottoforma di composto organico, che origina dall’erosione e dal dilavamento delle rocce.

L’aumento del mercurio nell’ambiente è frutto dell’azione umana, a causa della combustione di rifiuti solidi, che inquinano l’aria e per l’azione dei fertilizzanti che inquinano il suolo e le acque.


L’aumento dei livelli di mercurio nelle acque rappresenta un indice di pericolosita’ elevato, poiche’ i pesci accumulano livelli notevoli di questo metallo, determinando l’avvelenamento progressivo dell’uomo che si nutre di essi. Notevoli livelli di mercurio possono derivare anche da verdure, frutta e vegetali, fertilizzati con composti a base del metallo stesso.

Il mercurio, grazie alle sue proprieta’ fisico-chimiche (espansione termica), viene impiegato nella catalisi industriale, per l’illuminazione a fluorescenza, per strumentazioni come il manometro, il termometro ed il barometro, per l’impiantistica elettrica e componenti di elettrodomestici; è importante smaltire queste componenti in appropriati siti di stoccaggio per evitare l’inquinamento idrico e terrestre.

Nel 2005 la Commissione europea ha sancito il progetto “Zero mercurio”, per ridurre l’ aumento della concentrazione di mercurio nell’ ambiente e minimizzare i rischi sulla salute dell’uomo. In maniera particolare si è cercato un accordo con l’industria dei cloro-alcali, responsabile dei grandi quantitativi di mercurio prodotto nell’ ambiente. La proposta rivolge l’attenzione sulla limitazione ad esportare mercurio e a creare nuovi siti di stoccaggio, adeguati allo smaltimento del metallo.

E’ necessario consentire lo smaltimento di rifiuti speciali solo nei siti controllati, anche se ancora non c’è una regolamentazione precisa, soprattutto per quanto concerne gli scarichi industriali e l’immissione di sostanze pericolose nelle acque.
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  • #1Anonimo

    complimenti, l’articolo affronta l’argomento in maniera semplice e chiara. Speriamo che arrivi all’attenzione di tutti, grazie

    7 feb 2010, 7:29 pm Rispondi|Quota
  • #2marianna

    mi piace molto questo sito e a voi???
    @ marianna:

    25 nov 2010, 3:25 pm Rispondi|Quota
  • #3federica elia

    boo

    25 gen 2012, 3:17 pm Rispondi|Quota
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