Rotating Tower: la torre girevole italiana sfrutta vento e sole
Di Marco Mancini, in BioEdilizia & Design.
Un progetto tutto all’italiana per la Rotating Tower, la torre girevole che utilizza il principio dell’architettura dinamica.
Ad idearla è stato infatti l’architetto David Fisher che, malgrado il cognome, è italianissimo, precisamente di Firenze.
E come poteva chiamarsi questa geniale creazione se non Torre da Vinci?
Un nome che si addice alle invenzioni geniali e che rende merito alle radici toscane del suo creatore.
Ad idearla è stato infatti l’architetto David Fisher che, malgrado il cognome, è italianissimo, precisamente di Firenze.
E come poteva chiamarsi questa geniale creazione se non Torre da Vinci?
Un nome che si addice alle invenzioni geniali e che rende merito alle radici toscane del suo creatore.
Si tratta di un progetto che non ha precedenti perchè la Rotating Tower sarà la prima torre completamente girevole.
Mai prima d’ora si era riusciti a realizzarne una, figuriamoci addirittura dodici, il numero di torri ruotanti che si conta di innalzare in varie città del mondo.
Mai prima d’ora si era riusciti a realizzarne una, figuriamoci addirittura dodici, il numero di torri ruotanti che si conta di innalzare in varie città del mondo.
L’anteprima mondiale della Rotating Tower si svolgerà a New York, mentre con la costruzione si partirà da Dubai (Emirati Arabi).
Successivamente altre undici torri saranno innalzate in metropoli come Mosca, Tokyo, New York e, udite udite, anche a Milano.
Successivamente altre undici torri saranno innalzate in metropoli come Mosca, Tokyo, New York e, udite udite, anche a Milano.
Si tratta di un grattacielo di ben 68 piani, alto 300 metri, che sfrutta il principio dell’architettura dinamica.Il nome Rotating Tower non è infatti casuale, dal momento che il palazzo cambierà continuamente forma e girerà ininterrottamente.
La cosa che ci sembra interessante è che l’edificio servirà a produrre energia pulita, sfruttando il sole ed il vento, le due risorse naturali per eccellenza.
Grazie all’energia eolica e solare, la Torre genererà, infatti, energia elettrica ecologica.
Grazie all’energia eolica e solare, la Torre genererà, infatti, energia elettrica ecologica.
I costi di realizzazione dell’opera si aggirano sui 350 milioni di dollari, ma il risultato, sia esteticamente che ecologicamente, è davvero da mozzare il fiato.
Genio italiano, non c’è che dire…
Genio italiano, non c’è che dire…
Termini legati all'articolo: architettura dinamica, David Fisher, Rotating Tower, Torre da Vinci, Torre girevole.
5 Commenti










Quindi anche a Milano avremo la nostra Rotating Tower?
Ieri sera mi è capitato di vedere in tv proprio queste fantastiche opere d’arte, quando ho capito che erano opera di Italiani e che si userà energie eolica e solare per le torri….l’entusiasmo è balzato alle stelle.
A presto
E’ abbastanza vecchia come notizia, ma si sa quando si inizierà a costruire la prima torre e quella a Milano?
La notizia è tornata alla ribalta perchè ci sarà in questi giorni l’inaugurazione ufficiale a New York, come segnalato stamattina dall’Ansa.
Per i tempi della costruzione credo saranno piuttosto lunghi, ma non abbiamo fonti ufficiali che lo confermino
Saluti
[...] che non sia quello naturale. Lo stesso principio della casa di Massau è quello alla base della torre rotante dell’italiano David Fisher che sarà realizzato a Dubai, seguendo la scia di quella che è [...]
[...] per le basi. Si può scegliere una base ruotante, l’Harmonic design, sul modello della Rotating tower di cui vi parlammo tempo fa. In tal modo l’abitazione si sposta, seguendo o rifuggendo, a [...]