Tonno rosso a rischio estinzione, l’allarme dell’IUCN sulla pesca eccessiva

di Paola P. 1

Tonno rosso, pesca eccessiva mette in pericolo la sopravvivenza della specie. A lanciare l’allarme, l’ennesimo degli ultimi anni che va ad allungare la lista rossa, è stata in questi giorni l’IUCN, l’Unione mondiale per la conservazione della natura, basandosi sui risultati di un ampio monitoraggio che ha visto coinvolte ben 61 specie di pesci tra cui figurano anche pesci spada, sgombri e tonni. Inutile dirlo ma i dati raccolti non lasciano presagire lunga vita per molti abitanti dei mari, minati dallo sfruttamento eccessivo delle risorse oltre che dall’inquinamento e ancora poco tutelati. Occorre sicuramente un’inversione di tendenza prima che sia troppo tardi.

Provvedimenti per una pesca responsabile ed attenta, più rispettosa delle specie che non riescono a ricostituirsi a ritmi altrettanto veloci di quello che ormai è un consumo serrato e quasi ossessivo di alcuni esemplari piuttosto che di altri. Come spiega Bruce Collette, afferente, oltre che all’IUCN, anche al NOAA,

Questa è la prima volta  che scienziati della pesca, ittiologi e ambientalisti hanno prodotto insieme una valutazione sulle minacce che sta affrontando un gruppo importante di pesci commerciali.

Per quanto riguarda, nello specifico, i pericoli che corre il tonno rosso, Kent Carpenter, docente alla Old Dominium University, spiega che la minaccia incombe su tutte e tre le specie di tonno rosso, ormai

al collasso a causa di un’eccessiva pressione della pesca. Il tonno rosso del Sud (thunnus maccoyii) ha già scarse speranze di recupero. Se non ci saranno cambiamenti delle attuali pratiche di pesca gli stock di tonno rosso sono a rischio collasso, visto che mostrano scarsi segnali di ricostituzione della popolazione, dopo una riduzione significativa negli anni ’70.

Gli esperti dell’IUCN pensano che, oltre a misure più restrittive e pene più severe per la pesca illegale, forse sarebbe necessario chiudere, almeno, temporaneamente la pesca del tonno, anche in virtù di quella che è, a tutti gli effetti, una situazione di emergenza.

[Fonte: Ansa Ambiente&Energia]

 

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