Il Campidoglio cerca di limitare i danni ambientali e mette a tacere, ancora per poco, le polemiche circa la posticipata chiusura della discarica di Malagrotta e l’apertura di una nuova discarica che possa contenere i rifiuti della Capitale. Il sindaco Gianni Alemanno ha siglato un accordo con la società Ama e Conai (Consorzio nazionale imballaggi) per individuare, programmare e gestire al meglio la raccolta integrata dei rifiuti urbani e la raccolta differenziata dei rifiuti da imballaggio.
Redazione
No Carbone Day: manifestazioni in tutta Italia per dire no al carbone

E’ stata un successo la Giornata contro il Carbone, conosciuta con il più internazionale “No Carbone Day”, che si è tenuta ieri in tutt’Italia. Manifestazioni in ogni città in cui c’è un impianto a carbone hanno riportato alla luce un problema che i nostri governanti spesso tendono a mantenere nell’ombra. Se vogliamo abbattere le nostre emissioni, dobbiamo cominciare dalle fonti maggiori di CO2 ed altri inquinanti, e queste sono state individuate da tempo proprio nelle centrali a carbone.
Agricoltura, contaminati uccelli da pesticidi antiroditori
Non sempre la lotta biologica è efficace nell’agricoltura e non sempre è possibile ottenere frutta e ortaggi perfetti, e vendibili. Ma questa volta a rischiare sono gli uccelli ed in particolare i rapaci diurni e notturni che si cibano di roditori che hanno a loro volta ingerito le esche con anticoagulanti usate nell’agricoltura. Lo studio, il primo di questo tipo in Italia, è stato effettuato da un team di ricerca a cui hanno aderito Dario Capizzi dell’Agenzia regionale parchi del Lazio, Jacopo Cecere della LIPU-BirdLife Italia e Rosario Fico dell’Istituto Zooprofilattico di Lazio e Toscana.
Scuola solare: il nuovo metodo per far studiare (in modo ecologico) le popolazioni più sfortunate

Far arrivare le scuole in posti remoti dei Paesi del Terzo Mondo è sempre stata una sfida della comunità internazionale. Oggi però abbiamo un’arma in più: le tecnologie rinnovabili. Questa settimana è stata presentata a Johannesburg, in Sudafrica, la prima scuola solare. Si tratta in realtà di un’aula di 12 metri di lunghezza adibita all’interno di un container della società Samsung Electronics, che comprende una vasta gamma di strumenti come computer portatili, una videocamera e una lavagna elettronica. Tutti strumenti fondamentali per l’istruzione ma che, a causa della difficoltà a far arrivare l’energia elettrica, non erano quasi mai realizzabili.
SISTRI, azioni legali per recuperare i contributi versati
Sono sul piede di guerra i 325.470 imprenditori del bel Paese che hanno speso 70 milioni di euro per aderire al SISTRI, il Sistema di tracciabilità dei rifiuti tossici e pericolosi, messo in atto dal ministero dell’Ambiente per combattere le ecomafie e rendere più trasparente il piano di gestione e smaltimento dei rifiuti inquinanti. Le spese affrontate dagli imprenditori sono state fatte per acquistare oltre 500mila chiavette USB e circa 90mila black box, strumenti necessari per monitorare i rifiuti dall’azienda alla discarica, tutte spese finora inutili perché il SISTRI non è mai partito.
Rifiuti, Sardegna vara raccolta differenziata del compost
La Regione Sardegna e il Consorzio italiano compostatori (Cic) hanno siglato un accordo per promuovere la raccolta differenzita dei rifiuti organici e compostabili e trasformarli in risorsa per la regione. Soddisfatti per l’accordo che avrà durata triennale Giorgio Oppi, assessore all’Ambiente dell’isola sarda, e il rappresentante del Cic Leonardo Ghermandi. Si potrebbe proporre questa soluzione all’intera penisola per limitare il quantitativo di rifiuti che finisce nelle discariche ogni giorno, e da diversi decenni?
Risparmio energetico: Facebook sposta i dati in Svezia

Anche se può sembrare una delocalizzazione dovuta alla globalizzazione, possiamo assicurarvi che non è stato fatto per risparmiare denaro, ma solo energia. Il colosso dei social network Facebook ha raccolto l’appello dei nuovi produttori di data center che puntano sul risparmio energetico, ed ha deciso di spostare la sua “memoria” nella fredda Svezia.
Nucleare: Greenpace punta il dito su alcune “lacune allarmanti”

In seguito al disastro di Fukushima l’Europa ha indetto una serie di stress test su tutti gli impianti nucleari del Vecchio Continente. Si tratta di una serie di valutazioni tecniche e strategiche su come e quanto una centrale può resistere a condizioni estreme (come può essere un terremoto), e sulle strategie da adottare in caso di incidente. Sin dalle prime valutazioni si è capito che quasi tutte le centrali europee non avevano sistemi di sicurezza sufficienti, ma l’ultima valutazione effettuata da Greenpeace si può definire piuttosto allarmante.
Ambiente, quanta CO2 si risparmia con l’ora solare?
L’ora solare che scatterà alle 3 della notte fra sabato 29 e domenica 30 ottobre porterà un’ora in dietro le lancette dell’orologio e tanti benefici all’ambiente. Nel 1916 entrò in vigore per la prima volta l’ora solare, ideata dallo scienziato statunitense Benjamin Franklin già nel 1784 quando propose in un articolo apparso sul quotidiano francese Journal de Paris di adottare un’ora diversa da quella solare per risparmiare energia.
Alluvione La Spezia e Massa Carrara, dal Governo 65 milioni di euro
Le regioni Liguria e Toscana, al centro dell’interesse dell’opinione pubblica per le alluvioni ed il maltempo, sono sotto stato di emergenza. Lo ha dichiarato il Consiglio dei Ministri che ha stanziato 65 milioni di euro per sostenere le zone alluvionate e per ripristinare le strade franate e dissestate. Le regioni dovranno per una buona parte provvedere ai lavori di ripristino e manutenzione attingendo nelle tasche dei cittadini aumentando i tributi regionali: i soldi non ci sono neppure per le calamità naturali.
Discarica Corcolle, Nanni: “Sono d’accordo con Franca Valeri”
Alla lettera aperta di Franca Valeri ha finora risposto il consigliere Pd Dario Nanni, membro della Commissione cultura del Comune di Roma spiegando che nel 2008 la Regione Lazio ha inserito l’area di Corcolle in un progetto di valorizzazione ambientale, culturale e turistica. Ai vincoli archeologici e paesaggistici che impediscono l’apertura della discarica Capitolina dopo la chiusura di Malagrotta, aggiunge il consigliere Nanni
La circostanza più grave che si presenta nell’area della futura discarica, insiste nell’area una falda acquifera superficiale ad un metro sotto il suolo. La discarica sarebbe in questo contesto una bomba ad orologeria per un disastro ambientale di proporzioni incalcolabili.
Rifiuti Malagrotta, Franca Valeri: “No alla discarica di Corcolle, vicino Villa Adriana”
Vi scrivo nella mia veste di madrina di Ponte Lupo (147 a.C.) e di cittadina indignata per lo scempio che si ha in animo di compiere ai danni di una porzione del nostro territorio carica di storia, bellezze naturali e cultura da non avere eguali. Mi riferisco a quel pezzo dell’Agro Romano Antico che si trova nell’VIII municipio del Comune di Roma, posto tra il Borgo medievale di San Vittorino e la località Corcolle, che è stato scelto dal commissario prefettizio, Giuseppe Pecoraro, come sito di una immensa discarica per risolvere l’emergenza rifiuti della Regione Lazio dopo la chiusura dell’esausta Malagrotta.
Così inizia la lettera aperta che stamattina Franca Valeri ha indirizzato ai principali quotidiani nazionali, pagando per l’inserzione. L’attrice e sceneggiatrice italiana ha lanciato un appello ai ministri Prestigiacomo, Brambilla, Galan e Romano
e al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per fermare lo scempio
Non si possono seppellire 2.000 anni di storia sotto tonnellate di immondizia.
Riscaldamento globale: obiettivi raggiungibili se si lavora duramente in questi 10 anni

Alcuni scienziati concordano nel dire che il famoso limite dell’innalzamento della temperatura globale di 2 gradi sarà sicuramente superato e non si può far nulla per rimediare. Altri invece sono più possibilisti, e affermano che siamo ancora in tempo per far qualcosa. Sperando che questi ultimi abbiano ragione, vediamo qual è la loro ricetta.
Depurare le acque di scarico con le cozze, accade a Nosedo (Milano)
Cozze capaci di eliminare le sostanze tossiche presenti nelle acque del depuratore di Nosedo, un quartiere della periferia sud di Milano. La scoperta arriva dopo mesi di ricerche ed esami compiuti dal gennaio scorso dalla Fondazione AquaLab in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, la Bicocca e l’Istituto Mario Negri, grazie ai finanziamenti della Fondazione Cariplo.