Auto solare, tre studenti la costruiscono a basso costo

di Marco Mancini 2

Chi si dovesse recare in visita nella città cisgiordana di Hebron questa estate potrebbe veder passare un veicolo dall’aspetto strano: la prima auto ad energia solare palestinese. Il prodotto proviene da un progetto ecologico degli studenti di ingegneria della città, e prevede una vettura completamente bianca su cui sono stati installati una serie di pannelli solari. Come prestazioni ovviamente non possiamo di certo aspettarci molto, dato che non può superare i 30 km/h, ma si può comunque apprezzare questo piccolo “miracolo di ingegneria creativa”, come l’ha definito il Guardian, che ha dovuto far fronte alle scarse risorse finanziarie disponibili.

È stato un progetto complesso e i nostri studenti hanno progettato e costruito tutta questa macchina da zero

ha spiegato Zahdi Salhab, direttore del dipartimento di ingegneria meccanica al Politecnico di Palestina a Hebron.

La vettura, per cui ci sono voluti diversi mesi per la progettazione, è equipaggiata con un motore elettrico 2bhp alimentato da una batteria che immagazzina energia assorbita dai pannelli solari. Anche se la regione può vantare un’invidiabile esposizione al sole, la batteria del veicolo può essere ricaricata anche tramite rete elettrica nelle giornate nuvolose.

I tre studenti che hanno ideato e costruito la vettura hanno preso parte ad un progetto di sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili per sostituire il gasolio e la benzina nell’alimentazione delle automobili.

Non abbiamo quasi nessun settore che inquina più dei nostri veicoli

aggiunge Salhab. Egli auspica che il progetto possa attrarre fondi per avviare un altro stadio dello sviluppo, in modo che la vettura possa potenzialmente essere utilizzata in tutta la Cisgiordania.

La costruzione ha un costo di circa 4.000 dollari (circa tremila euro, ndr), ma avremmo bisogno del doppio per costruire una macchina reale che avrà un rendimento migliore, andare più veloce, durare più a lungo ed essere in grado di funzionare in tutte le condizioni.

Questa zona del mondo è già nota nel campo della tecnologia dell’auto elettrica: l’imprenditore israeliano Shai Agassi gestisce la società Better Place di auto elettriche, che ha lanciato una rete pilota di auto elettriche due anni fa. La società chiede che le auto elettriche divengano disponibili in commercio in Israele entro il 2011, e questo progetto va proprio in quella direzione.

Fonte: [The Guardian]

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