Clini e il processo Eternit

Ambiente, Clini ritratta sul processo Eternit

Clini e il processo Eternit

Non credo che oggi siamo in presenza di processi produttivi che abbiano un impatto così importante per l’ambiente e la salute così come emerso nel processo Eternit

ha dichiarato il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, alcuni giorni dopo la sentenza contro gli alti manager del gruppo Eternit, condannati nel processo di Torino a 16 anni di carcere. La sentenza, definita dallo stesso Clini “giusta e inevitabile”, ha dato tuttavia maggiore impulso al censimento dell’amianto in Italia anche se, ammette il ministro

Costa Concordia, prosegue svuotamento serbatoi tra difficoltà

Ieri nel pomeriggio è terminato lo svuotamento del secondo serbatoio, contenente circa 410 metri cubi di carburante, con una velocità do aspirazione di circa 8 metri cubi l’ora. Non si placano tuttavia le paure per un imminente disastro ambientale visto che, da quanto si legge sul quotidiano toscano “Il Tirreno”, la nave sta collassando sotto il suo peso.

Ambiente, processo Eternit: condanna di 16 anni

E’ appena stata resa nota la sentenza del processo Eternit che vede da un lato il pm Raffaele Guariniello e i familiari delle oltre 2.191 vittime dell’amianto e gli ex dirigenti Stephan Schmidheiny e Jean Louis Marie Ghislain de Cartier de Marchienne con l’accusa di disastro doloroso e omissione dolorosa per non aver preso le dovute misure di sicurezza per salvaguardare gli operai delle fabbriche italiane dal contagio con la polvere di amianto.

Neve a Roma, voli cancellati ed una vittima nella Capitale

La nuova ondata di gelo, denominata “Blizzard” che ha raggiunto Roma ha già fatto le prime vittime. In particolare in tutt’Italia sono morte sei persone nelle ultime 24 ore per assideramento ed altri problemi legati al maltempo, tra cui una clochard proprio nella Capitale, mentre vittime decisamente meno tragiche sono le migliaia di viaggiatori che avevano intenzione di prendere un aereo.

Naufragio Costa, lunedì operazioni svuotamento serbatoi

Con il mare calmo si stanno concludendo questa mattina le operazioni di montaggio delle ultime due valvole sui serbatoi con le quali da lunedì, salvo cambiamenti meteo significativi, si darà inizio allo svuotamento delle cisterne e al recupero del carburante della Costa Concordia. Come spiega la Protezione civile, si stanno ultimando le cosiddette operazioni di flangiatura, preliminari al pompaggio dei serbatoi.

Incidente traghetto Tirrenia, nessun pericolo per l’ambiente

Per qualche ora abbiamo rivissuto la paura della Costa Concordia per poi scoprire che si tratta di tutta un’altra storia e, soprattutto, che questa avrà tutto un altro finale. Siamo a Civitavecchia, vicino Roma, porto principale per la Sardegna. E proprio un traghetto diretto a Olbia ieri sera ha fatto fare un balzo per la paura a tutti. Poco dopo la partenza infatti un boato ha spaventato i 300 passeggeri a bordo che sono subito scappati all’esterno, memori di quanto avvenuto sulla nave della Costa, e stavolta sono stati tutti messi in salvo.

Maltempo e neve su Roma, possibili disagi per chi si mette in viaggio

Non mettetevi in viaggio. L’estensione della perturbazione dal Tirreno all’Adriatico rendono indisponibili tratti di carreggiata autostradale e stanno determinando, già alle prime ore di questa mattina, l’applicazione del piano neve

Questo l’invito del Viminale all’indomani delle intense nevicate notturne che si sono abbattute su gran parte della penisola. E mentre in alcune regioni del centro -nord continua a nevicare, si richiede prudenza nella guida e si invita a rimanere in casa a causa del maltempo.

Ecologia e rifiuti: fondi Ue per differenziata e inceneritori, no discariche

Novità dall’Europa per gestire l’emergenza rifiuti in Italia, e nello specifico per fronteggiare la situazione della Campania dove, nonostante le iniziative promosse dalla giunta De Magistris, il problema dei rifiuti non riesce a trovare soluzione. Ad avvisare del piccolo successo è lo stesso ministro dell’Ambiente Corrado Clini

Il commissario dell’Unione europea all’Ambiente si è detto disponobile a scongelare i fondi di coesione non per le discariche, ma soltanto per la raccolta differenziara e gli inceneritori per il recupero di energia.

Artico: la nuova minaccia è la “cupola d’acqua dolce”

Buco dell’ozono? Riscaldamento globale? Nulla di tutto questo. La nuova minaccia per il clima mondiale è una semplice cupola naturale che si è formata nell’Artico negli ultimi anni. Lo hanno notato i ricercatori del Centre for Polar Observation and Modelling dell’University College di Londra ed i loro colleghi del National Oceanography Centre, i quali hanno individuato un accumulo di acqua dolce proveniente dai fiumi europei e asiatici nell’area Occidentale del Polo Nord.

Consumo di suolo, il vero dramma dell’ambiente italiano

L’ambiente italiano è in crisi. Le cause sono tante, ma la maggiore è senza dubbio il consumo di suolo. Almeno secondo un recente studio effettuato presso l’Università de L’Aquila che ha calcolato un incremento della cementificazione selvaggia negli ultimi 50 anni che mette in pericolo interi ecosistemi. Il problema è che l’urbanizzazione è fatta senza regole, con centri urbani che spuntano come funghi senza tutele per il territorio e che hanno bisogno di infrastrutture, che si mangiano altro suolo, per essere collegati tra di loro.

USA: Obama continua la campagna elettorale negli eco-hotel

Ha scelto un eco-hotel Barack Obama per risiedere e tenere il suo discorso in occasione di uno dei mille incontri per le presidenziali USA che si terranno a fine anno. L’attuale presidente americano, in corsa per il secondo mandato, aveva intenzione di effettuare un discorso tutto incentrato sull’ecologia, dunque quale miglior posto per un albergo ecologico per mostrare al mondo che l’ecologia e l’economia vanno a braccetto?

L’area archeologica di Crotone rischia di sparire a causa delle trivelle

Oggi è il No Trivella Day, la giornata per protestare contro la trivellazione selvaggia delle nostre coste voluta dal WWF. Mentre le associazioni ambientaliste si riuniscono a Monopoli, in Provincia di Bari, per dire di no alle compagnie petrolifere e del gas che stanno distruggendo i nostri mari, a pochi chilometri di distanza in linea d’aria un altro dramma si sta consumando. Il fenomeno è stato denominato “subsidenza“, e sta avvenendo sulla costa del crotonese, in Calabria.

Industria italiana, pochi investimenti per tecnologie pulite

L’industria italiana spende denaro per limitare i danni all’ambiente e per abbattere l’inquinamento post produzione, ma non investe nelle tecnologie pulite e nella Green economy. Tra contraddizioni e soldi spesi male, vediamo il rapporto Istat sugli “Investimenti per la protezione dell’ambiente delle imprese industriali”.