Quando i nomi ingannano: il Clear Lake è il lago più inquinato del mondo

di Redazione 5

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Il Clear Lake, situato nel nord della California, forse di pulito ha solo il nome. Come del resto molti altri laghi della regione, è probabilmente il lago più inquinato del mondo, secondo quanto dice la Associated Press. Una storia di miniere d’argento in tutta l’area ha lasciato molti dei laghi inquinati e il pesce altamente tossico, se consumato. E la situazione peggiora: le persone più colpite sono alcuni dei più poveri della zona.

Il mercurio, una volta che ha contaminato un lago, è quasi impossibile da rimuovere. Si dovrebbe pulire il fondo del terreno dalle scorie, che oltre ad essere molto complicato è anche quasi impossibile da fare. Il Clear Lake (letteralmente “Lago Chiaro” o anche “Pulito“) è stato il destinatario dell’avvelenamento da mercurio sin dal lontano 1950. La Sulfur Bank Mine chiuse le operazioni nel 1950 e, mentre la California ha trascorso due decenni e speso 40 milioni di dollari per ripulirlo, il mercurio è ancora in fondo al lago.

La colonia indiana Elem Band of Pomo Indians è stata costruita sopra i rifiuti provenienti dalla miniera nel 1970. Ora, i livelli di mercurio nel sangue degli abitanti della zona è superiore rispetto a coloro che non mangiano il pesce contaminato. Molte persone della comunità si sono trasferite fuori dalla zona, e il Governo americano ha speso milioni per rimuovere lo sporco da case e strade che potrebbero essere contaminate.

La cosa triste è che sono state ripulite meno di una dozzina delle centinaia di miniere abbandonate nel solo Stato della California. Nella maggior parte dei casi, le miniere non sono ancora state studiate in modo che nessuno possa conoscere l’effettiva estensione della contaminazione e dove e in che misura l’inquinamento è presente. Peggio ancora, nessuno sa esattamente quante miniere ci siano là fuori. Alcune stime parlano di 550, altre addirittura ne contano 2.000 abbandonate. Gli ex proprietari di queste miniere non vogliono avere nulla a che fare con loro, e quindi il Governo sta andando in bancarotta per tentare di ripulire il disastro ambientale.

E così come chi ci va di mezzo in Italia sono sempre i poveri (l’operazione ricorda molto quella di pochi giorni fa a Crotone), la stessa categoria è più a rischio anche in California, perché in questo caso i più poveri tendono a pescare per la propria sussistenza, finendo con il mangiare il pesce che contiene dieci volte il livello di mercurio considerato “sicuro”. Secondo un funzionario EPA,

ci sono voluti un centinaio di anni perché ciò si verificasse, e si possono spendere un centinaio di anni o più per risolvere il problema.

Tutto il mondo è paese.

Fonte: [Treehugger]

Commenti (5)

  1. Sicuro che anche i meno poveri possono stare tranquilli di non finire nel ciclo bilogico mangiando pesce inquinatissimo? Quanta roba è stata sversata nei nostri mari? E non potranno mai piu essere ripuliti.

  2. E i politici, che hanno la colpa di non affrontare seriamente il problema, non ne rispondono mai. Magari si danno un gran da fare. Per coprire i problemi. E come non si abbasseranno mai gli stipendi non faranno mai leggi che li responsabilizzano veramente. E chi avrà mai l’interesse a non inquinare, se abbiamo la disgrazia che inquinare significa risparmiare per pochi noti e avvelenare il pianeta.

  3. condivido in pieno quello che dici. a proposito dei poveri, in questo caso specifico mi riferivo alla popolazione locale che viveva solo di pesca, e che non poteva fare altro che mangiare pesce compromesso. I ricchi si sa, possono permettersi di variare la dieta e di farsi arrivare cibo della qualità migliore da ogni parte del mondo.

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