Colesterolo: nuove strade contro le malattie derivate

di Daniela L. Commenta

Nel pensare alla nostra salute, sicuramente poniamo un’ attenzione particolare al nostro livello di colesterolo.

Una recente scoperta ci avvisa della presenza di nuovi 7 geni colpevoli dell’accumulo di lipidi nelle arterie.


Sappiamo che il colesterolo è un composto organico, un lipide della famiglia steroidea e che molta della sua produzione deriva dall’alimentazione.

Dall’Istituto di Neurogenetica e Neurofarmacologia (INN) di Cagliari arriva la notizia della scoperta di altri 7 geni, responsabili dell’aumento del colesterolo e dei trigliceridi, che vanno ad aggiungersi agli 11 già conosciuti, l’analisi del caso è stata fatta su un campione di 20.000 individui che ci risulta essere quindi molto rappresentativo.

Se da una parte conoscere i fattori che portano un accumulo di lipidi nelle arterie, ci è utile per cercare di avere uno stile di vita sano: sappiamo infatti che in primis il fumo, una cattiva dieta, l’uso di alcolici e la sedentarietà sono fra i primi “amici” dell’accumulo di colesterolo, dall’altro lato , conoscere i fattori genetici legati a questa produzione lipidica può certamente aiutarci a capire con che modalità agisce il nostro organismo ai diversi fattori e come si comporta conseguentemente il nostro metabolismo.

Soprattutto nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, è così possibile attuare un piano di difesa per i pazienti a rischio con terapie specifiche e mirate.

Le analisi svolte sul Dna, in associazione con i lipidi hanno evidenziato come questi influenzino anche il rischio delle malattie coronariche, che sappiamo essere quei disturbi causati da una riduzione di presenza del sangue verso cuore.

A questo risultato, i ricercatori sono arrivati utilizzando un metodo nuovo, da loro definito, Genome-Wide Association study (GWAS) che fra i suoi fattori di validità, proprio per come risulta strutturato, oltre che una buona riduzione in costi e spese, apre la strada verso nuovi metodi di prevenzione e nuovi approcci di trattamento delle malattie coronariche.

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