C’è chi pensa alla clonazione degli animali per salvare le specie a rischio, chi agli ecotipi alimentari per tutelare l’ambiente originario delle piante agricole, e c’è chi si domanda come faranno flora e fauna accaldate a scappare dalle temperature roventi.
Senza condizionatore e bibite refrigeranti, la vita è dura per i nostri amici animali.
Ecco perché nella Severn Vale, nel Gloucestershire in Gran Bretagna, è in progettazione una vera e propria via di fuga per gli animali.
Un corridoio lungo 50 chilometri e largo sedici, permetterà agli animali di spostarsi verso zone più fresche, quando le temperature saliranno alle stelle, per effetto dell’uomo, cioè dei mutamenti climatici.
Da qui l’idea di un corridoio che li conduca facilmente al loro ambiente e di cui potranno beneficiare uccelli come i beccaccini e i chiurli, mammiferi tra cui la lontra, il topolino delle risaie (Micromys minutus, il più piccolo roditore britannico), la lepre e alcuni rari invertebrati. Tra le piante, alcune erbe spontanee che hanno bisogno di ambienti paludosi.