Grattacielo eolico senza impatto visivo a Chicago

di Paola P. 1

Uno dei problemi principali con cui devono confrontarsi gli architetti che operano nell’ambito della bioedilizia, è quello dell’impatto visivo.
Anche se sembra irrilevante per coloro che hanno a cuore l’ecoenergia, l’estetica di palazzi e costruzioni ecologiche non è un particolare trascurabile per molti.

Gli sforzi della bioarchitettura si stanno orientando proprio verso il superamento di questo ostacolo, probabilmente per dimostrare che non necessariamente le costruzioni che sfruttano l’energia eolica e solare sono antiestetiche.
Gli architetti Adrian Smith e Gordon Grill, muovendosi in questa direzione, hanno progettato un nuovo grattacielo eolico senza impatto visivo.


L’edificio sorgerà a Chicago sulle rive del lago Michigan, e fornirà 300 mila metri quadri per uffici e 2 milioni di metri quadri per alberghi e centri benessere.
In cima al grattacielo, ai quattro spigoli, verranno posizionate le turbine eoliche coperte. Il vento incanalato dalle turbine avrà un duplice scopo: produrre energia elettrica e fungere da sistema di ventilazione interno sfruttando le differenti pressioni che si genereranno.

Il progetto include la copertura della cupola dell’edificio con celle solari. Per godere della luce naturale, l’ubicazione degli uffici è stata destinata ai piani più alti.

Quello del grattacielo eolico senza impatto visivo, è l’ennesimo progetto ecologico riuscito di Smith e Grill: i due avevano già ideato altre strutture simili a Masdar City, negli Emirati Arabi, una città senza inquinamento, auto e rifiuti, e una torre a Guangzhou in Cina, per una compagnia di tabacco.
Quando l’architettura si mette al servizio dell’ecologia non può che nascerne una collaborazione di successo, dal momento che gli edifici del futuro dovranno necessariamente sfruttare le energie rinnovabili.
[Fonte: www.ansa.it]

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