
Sono in pieno svolgimento ormai da alcuni giorni gli eventi della 73esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che come tradizione animano i giorni a cavallo tra la fine di agosto ed i primi di settembre. In parallelo con la mostra della città lagunare, torna anche quest’anno il Green Drop Award. Si tratta di un premio speciale promosso dalla ONG Green Cross Italia che viene assegnato alla pellicola che meglio interpreta il vasto tema dell’ecologia e della sostenibilità ambientale.
Il Green Drop Award a Venezia73
Il Green Drop Award viene assegnato dal 2012 e giunge quindi quest’anno alla sua quinta edizione. Obiettivo dell’iniziativa è quello di valorizzare il tema dell’ambiente nell’arte cinematografica riconoscendo e promovendo il lavoro dei registri che più si impegnano in questa direzione.
Il premio Green Drop Award viene assegnato scegliendo tra i film della sezione ufficiale della mostra del cinema di Venezia. I temi dell’ecologia, dello sviluppo sostenibile, della protezione degli ecosistemi, della responsabilità sociale e della cooperazione sono i filtri attraverso cui vengono selezionate le pellicole e scelto infine il vincitore finale.
Per questa quinta edizione la premiazione è in programma per venerdì 9 settembre. La scelta del film a cui verrà attribuito il Green Drop Award avverrà ad opera di una giuria di cui quest’anno faranno parte l’attrice e regista Simona Izzo, l’attore e registra Ricky Tognazzi e l’architetto Antonio Disi dell’Enea esperto dei temi dell’efficienza energetica.
Simboli e significati del trofeo Green Drop Award
Alla pellicola vincitrice del Green Drop Award viene attribuito ogni anni uno speciale trofeo sintesi della tradizione vetraia veneziana e dell’attenzione al pianeta. Il trofeo è infatti realizzato dal maestro vetraio di Murano Simone Cenedese e rappresenta una goccia in vetro al cui interno viene posto un campione di terra proveniente da un luogo altamente simbolico della Mondo.
Nelle precedenti edizioni la terra inserita nel premio è arrivata dal Brasile, dall’Antartide, dall’Egitto e dal Senegal. Per l’edizione 2016 del Green Drop Award il campione di terra proviene dal Sacro Convento di Assisi. L’intenzione degli organizzatori è quella di riallacciarsi all’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco dedicata alla salvaguardia dell’ambiente naturale.
I film in concorso alla mostra di Venezia
Come accennato il premio Green Drop Award viene assegnato ad uno dei film in concorso nella sezione ufficiale della Mostra internazionale d’arte cinematografica. Venti sono i film inseriti in questa sezione; quello che segue è l’elenco delle pellicole in gara riportato dal sito della Biennale di Venezia:
- ANA LILY AMIRPOUR – THE BAD BATCH (Usa, 119′)
- STÉPHANE BRIZÉ – UNE VIE (Francia, Belgio, 119′)
- DAMIEN CHAZELLE – LA LA LAND (Usa, 127′)
- DEREK CIANFRANCE – THE LIGHT BETWEEN OCEANS (Usa, Australia, Nuova Zelanda, 133′)
- MARIANO COHN, GASTÓN DUPRAT – EL CIUDADANO ILUSTRE (Argentina, Spagna, 118′)
- MASSIMO D’ANOLFI, MARTINA PARENTI – SPIRA MIRABILIS (Italia, Svizzera, 121′)
- LAV DIAZ – ANG BABAENG HUMAYO (THE WOMAN WHO LEFT) (Filippine, 226′)
- AMAT ESCALANTE – LA REGIÓN SALVAJE (Messico, Danimarca, Francia, Germania, Norvegia, 100′)
- TOM FORD – NOCTURNAL ANIMALS (Usa, 116′)
- ROAN JOHNSON – PIUMA (Italia, 98′)
- ANDREI KONCHALOVSKY – PARADISE (Russia, Germania, 130′)
- MARTIN KOOLHOVEN – BRIMSTONE (Paesi Bassi, Germania, Belgio, Francia, Gran Bretagna, Svezia, 148′)
- EMIR KUSTURICA – NA MLIJECNOM PUTU (ON THE MILKY ROAD) (Serbia, Gran Bretagna, Usa, 125′)
- PABLO LARRAÍN – JACKIE (Usa, Cile, 95′)
- TERRENCE MALICK – VOYAGE OF TIME: LIFE’S JOURNEY (Usa, Germania, 90′)
- CHRISTOPHER MURRAY – EL CRISTO CIEGO (Cile, Francia, 85′)
- FRANÇOIS OZON – FRANTZ (Francia, Germania, 113′)
- GIUSEPPE PICCIONI – QUESTI GIORNI (Italia, 123′)
- DENIS VILLENEUVE – ARRIVAL (Usa, 116′)
- WIM WENDERS – LES BEAUX JOURS D’ARANJUEZ (3D) (Francia, Germania, 97′)
Tre sono i film italiani in gara. Massimo D’Anolfi e Martina Parenti firmano la co-produzione italo-svizzera ‘Spira mirabilis’. Si tratta di un documentario girato in diversi luoghi del mondo tra umanità e sguardo all’immortalità.
Il regista Roan Johnson porta invece a Venezia il film Piuma. La trama ruota attorno alle figure di due giovani, Ferro e Cate, chiamati a diventare genitori anche se ancora molto giovani.
Terzo film italiano in concorso è ‘Questi giorni’ del registra Giuseppe Piccioni. Partendo dagli scenari della provincia italiana il film raccolte le vicende di quattro ragazze e del loro viaggio fisico e metaforico verso Belgrado.
Oltre al già citato Spira mirabilis, alla mostra del cinema di Venezia partecipa un secondo documentario. Si tratta dell’opera ‘Voyage of Time: Life’s Journey’ di Terrence Malick. Il documentario racconta grandi eventi naturali tra terra e cielo dal macroscopico al microscopico con l’uso di effetti speciali e riprese spettacolari.
Aggiornamento del 9.9.2016: Il Green Drop Award 2016 è stato assegnato ex aequo alle pellicole “Spira Mirabilis” di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti e “Voyage of Time: Life’s Journey” di Terrence Malick
I Green Drop Award delle precedenti edizioni
Nelle quattro edizioni precedenti il Green Drop Award ha premiato film differenti per trama, ambientazione e produzione. La prima edizione nel 2012 ha visto l’attribuzione del trofeo all’opera ‘La quinta stagione’ di Peter Brosens e Jessica Woodworth. L’anno successivo nel 2013 il premio è stato invece assegnato al film ‘Ana Arabia’ del registra Amos Gitai.
Nell’edizione 2014 il Green Drop Award ha invece premiato l’opera ‘The postman’s white nights’ del registra Andrei Konchalovsky. L’edizione dello scorso anno infine ha visto la premiazione dell’opera Behemoth di Zhao Liang
[Photo Credits | Green Drop Award/PressPlay]