I batteri possono aiutarci a ripulire l’ambiente: nuovo studio trapelato

Possibile ripulire l’ambiente tramite i batteri? Una ricerca d’avanguardia, coordinata dall’Università di Vienna e pubblicata sulla prestigiosa rivista Nature, ha svelato un segreto custodito nelle profondità dei sedimenti marini. Gli studiosi hanno identificato un meccanismo microbico finora sconosciuto che riscrive parzialmente le leggi della biochimica ambientale.

ripulire l'ambiente
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Come i batteri possono ripulire l’ambiente

Per la prima volta, è stato dimostrato che alcuni batteri sono in grado di “respirare” i minerali di ferro per neutralizzare il solfuro, un composto altamente tossico. Fino a oggi, la trasformazione del solfuro in solfato in presenza di ossidi di ferro era considerata un processo esclusivamente chimico, ovvero una reazione inorganica che avviene spontaneamente in natura. La scoperta del team internazionale cambia radicalmente questa prospettiva: il processo è anche biologico.

Il meccanismo è stato battezzato Miso (Microbial Iron oxide respiration coupled to Sulfide Oxidation). La particolarità di questo sistema risiede nella sua efficienza: quando la reazione è catalizzata dagli enzimi di questi specifici microrganismi, avviene in modo significativamente più rapido rispetto alla semplice interazione chimica. In sostanza, i batteri fungono da acceleratori biologici, ottimizzando processi che altrimenti richiederebbero tempi molto più lunghi.

Un processo che è sempre stato considerato naturale, ma che richiedeva un bel po’ di tempo e che invece con tale scoperta evidenzia una riduzione notevole dei tempi. Gli organismi protagonisti di questa scoperta vivono in habitat estremi e privi di ossigeno, come i fondali oceanici. In questi ambienti anossici, i batteri Miso hanno sviluppato una strategia di sopravvivenza ingegnosa: invece di respirare ossigeno, utilizzano gli ossidi di ferro.

Attraverso questo scambio, riescono a ossidare il solfuro tossico trasformandolo in solfato, ricavando l’energia necessaria per le proprie funzioni vitali. Questo processo non è solo una curiosità biologica, ma svolge una funzione ecologica cruciale. Agendo come veri e propri filtri naturali, questi microbi: riescono a bonificare l’ambiente eliminando sostanze tossiche.

Non solo perché fissano l’anidride carbonica, contribuendo alla regolazione dei gas serra. Altro aspetto da non sottovalutare è che alimentano i cicli biogeochimici globali. Questa è una scoperta davvero incredibile che ha avuto un impatto globale. I dati emersi dallo studio sono sorprendenti. Si stima che i microrganismi Miso siano responsabili di una quota compresa tra l’1% e il 7% della rimozione globale di solfuri dai sedimenti marini.

Sebbene possa sembrare una percentuale ridotta, su scala planetaria rappresenta un volume immenso di materia trasformata, essenziale per l’equilibrio degli oceani. Questa ricerca non solo aggiunge un tassello fondamentale alla nostra comprensione dei cicli del ferro, dello zolfo e del carbonio, ma ci ricorda quanto vasto sia ancora il mondo microscopico da esplorare.

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