Vuoi lavorare nell’ecologia? Bando del Comune di Milano per collaborazioni gratuite

di Marco Mancini Commenta

Diffondere la cultura dell’ecologia, fare da guida per le scuole, raccogliere dati ed informazioni ambientali. Tutti bei lavori per chi cerca uno dei cosiddetti green jobs. Ed il bello è che è un lavoro disponibile sotto casa, almeno per chi abita a Milano. Peccato che sia gratis. Il Comune di Milano ha infatti indetto un bando che permette di lavorare senza guadagnare un solo euro.

Il Comune spera forse di passare per un’associazione ambientalista alla Legambiente o Greenpeace con i propri volontari? Il Comune di Milano, che è probabilmente tra i comuni più attivi e più ricchi d’Italia, ha deciso di istituire la figura della Guardia Ecologica, come se ricoprire questa carica fosse un onore tale da richiedere 14 ore al mese di collaborazione volontaria.

Queste sono le funzioni che una guardia ecologica dovrebbe ricoprire:

  • promuovere l’informazione sulla legislazione vigente in materia di tutela ambientale, al fine di favorire la formazione di una coscienza civica di rispetto e di interesse per la natura e il territorio;
  • sanzionare i comportamenti di coloro che violano le normative sulla tutela dell’ambiente;
  • collaborare con le Autorità competenti per la raccolta di dati e informazioni a carattere ambientale;
  • educare all’ambiente tramite visite guidate nei parchi, attività didattico-ecologiche nelle scuole;
  • collaborare con le Autorità competenti per le operazioni di pronto intervento e di soccorso in caso di emergenza o disastri di carattere ecologico.

Queste sono 5 figure professionali ben definite che un comune normalmente dovrebbe pagare, ma che invece in questo modo otterrebbe gratis. In calce al bando infatti c’è scritto in caratteri cubitali

non costituisce rapporto di lavoro e non comporta obblighi di assunzione e/o retributivi.

L’ecologia non è un hobby che si segue solo per passione, lavorare per l’ambiente è come lavorare in qualsiasi altro settore e necessita di competenze ben precise e di una formazione adeguata. Questa trovata il Comune di Milano poteva proprio risparmiarsela.

Fonte: Comune di Milano

Photo Credits | Getty Images

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