Messico, legge ambientale pone limiti alle emissioni

di Redazione 1

A guidare la rivoluzione verde in America si pensava dovessero essere gli Stati Uniti. Ed invece, nonostante un presidente sedicente ecologista, gli Usa hanno fatto molto poco per limitare le proprie emissioni. E così oggi arriva una nuova legge dal povero Messico che suona molto come uno schiaffo alla strafottenza americana, la quale speriamo metta da parte gli interessi inquinanti e prenda esempio da uno Stato che viene sempre bistrattato dalla parte ricca del Continente.

Il Governo messicano ha deciso di ridurre le emissioni di gas serra del 30% entro il 2020 e del 50% entro il 2050. Attenzione però, non si possono paragonare questi limiti a quelli europei. In Europa infatti i limiti prendono come punto di riferimento il tasso di inquinamento del 1990, questi invece prendono come base di partenza il 2000, dunque la riduzione è inferiore a quella europea. Ma è sempre circa il doppio di quanto promesso dagli Stati Uniti a Copenhagen.

Ma non finisce qui. I messicani sanno che per vincere questa battaglia devono puntare sulle rinnovabili, ed hanno così posto l’obiettivo del 35% del fabbisogno energetico nazionale soddisfatto dalle rinnovabili entro il 2024. Numeri molto buoni ed anche superiori a quelli europei. Una bella sfida, non c’è che dire, considerando che il Messico è l’undicesimo Paese al mondo per emissioni. Una bella sfida che nemmeno i messicani stessi sono sicuri di vincere:

Siamo molto bravi a fare le leggi. Il problema poi è farle rispettare

ha dichiarato Juan Bezaury, esperto di politica messicana del Nature Conservancy, intervistato su Nature. Infatti, oltre alla dilagante illegalità, il Messico vanta sotto i suoi piedi il terzo giacimento petrolifero più grande del mondo, e dunque sarà difficile tenere lontani gli avvoltoi del petrolio. Alcuni studiosi affermano che la maggior parte del petrolio è troppo in profondità e con la tecnologia attuale è difficile riuscire a recuperarlo, se non impossibile, ma sappiamo che l’industria sporca non lesina finanziamenti quando si tratta di studiare il modo per raggiungere l’oro nero.

Fortunatamente negli ultimi 10 anni la produzione messicana di petrolio si è ridotta drasticamente, ed il sospetto è che questa legge sia stata fatta perché il Governo trova più remunerative enormi distese di pannelli solari piazzate nel deserto piuttosto che continuare le trivellazioni. A noi non interessa se lo fanno per soldi, il fine è quello che conta.

[Fonte: Livescience]

Photo Credits | Thinkstock

 

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.