Rifiuti Campania, “Dopo due anni la situazione non è molto diversa”

di Valentina Ierrobino 3

Il capo degli ispettori dell’Unione europea, Pia Bucella, è stato a Napoli per monitorare la situazione rifiuti, la raccolta e lo smaltimento in discarica

Dopo due anni la situazione non è molto diversa. Ci sono ancora rifiuti per strada e non c’é una rete integrata per la gestione della differenziata. Il ciclo virtuoso che chiediamo da tre anni e mezzo ancora non si vede.

Questo il suo primo commento.

Abbiamo parlato per tre ore della problematica relativa alla sentenza della Commissione europea del 4 marzo che ha condannato l’Italia per non aver realizzato una rete integrata di trattamento dei rifiuti in Campania per non aver avviato lo smaltimento del pregresso, le cosiddette ecoballe. Siamo favorevoli a liberare i fondi non appena ci sarà un piano di gestione adottato e implementato. Non basta un piano sulla carta, ma deve essere realizzato fattivamente.

Ha poi riferito Pia Bucella dopo il suo incontro con l’Assessore all’Ambiente della Regione Campania.

L’Unione europea era stata chiamata in soccorso dal governo italiano la scorsa settimana per risolvere l’emergenza rifiuti a Napoli, eppure dopo le promesse e gli interventi del governo la situazione non cambia. Come è stato dimostrato ieri sera nel programma Vieni via con me, e come si può verificare rileggendo tutti i nostri articoli sui rifiuti in Campania, per ben 8 volte il premier Silvio Berlusconi ha annunciato di aver dato fine all’emergenza riufiuti a Napoli. Questo mentre nel resto d’Italia e in 22 Paesi dell’Europa si promuove la settimana europea per la riduzione dei rifiuti, Menorifiuti.

La Commissione europea nel suo primo intervento in Campania ha ribadito l’importanza di garantire e applicare il prima possibile la nuova direttiva sui rifiuti che entrerà in vigore dal prossimo 12 dicembre. Direttiva che il Quirinale non ha ancora ricevuto, come si legge in una nota

La Presidenza della Repubblica non ha ricevuto e non ha quindi potuto esaminare, né prima né dopo la riunione del consiglio dei Ministri di giovedì 18 novembre, il testo del decreto-legge sulla raccolta dei rifiuti e la realizzazione di termovalorizzatori in Campania, che sarebbe stato definito dal Governo. Il Capo dello Stato si riserva pertanto ogni valutazione sui contenuti del testo quando gli verrà trasmesso.

Si aspettano repliche da parte del Governo e piani di intervento risolutivi, davvero.

[Fonti: Ansa; AGI News; Repubblica]
[Foto: altocasertano.wordpress; blog.panorama]

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