
Ci eravamo già occupati tempo fa della nuova attività di Sting, il famoso cantante che, tra un concerto e l’altro, aveva deciso di andare a vivere nelle campagne della Toscana per fare “l’agricoltore per passione”. Ieri però l’artista ha annunciato che aprirà il commercio dei suoi prodotti all’Italia, e li venderà nel paesino che lo ospita, Figline Valdarno, in provincia di Firenze.
Come un vero e proprio coltivatore eco-friendly, l’ex cantante dei Police ha deciso di rendere più pulita anche la sua attività, dato che dopo aver coltivato con tante attenzioni ecologiche i suoi 300 ettari di boschi, uliveti e pascoli, poi rivendeva tutto sul mercato inglese. E così ora ha deciso di cambiare il tiro e rimanere un po’ di più sul commercio a zero chilometri, aprendo la sua azienda al mercato italiano.
L’azienda condotta da Sting e da sua moglie, Trudie Styler, produce miele di acacia, di castagno e di melata, olio extravergine, verdure di campo, salumi di cinta senese e vino, e dà lavoro a 15 persone. Qui il cantante si muove in sella alla sua bicicletta per essere in simbiosi con la natura della Valle del Chianti dove abita, e per sentirsi immerso in quel luogo di cui lui si dice “innamorato”.
Ma i fans dello Sting-cantante non devono disperare perché quest’attività da coltivatore non lo allontanerà dal suo impegno artistico. All’interno di uno dei poderi acquistati, ha allestito una sala di registrazione in cui produrrà i nuovi pezzi che la campagna gli “suggerirà”. Dei pezzi piuttosto poetici potremmo aspettarci, visto che la coppia ha ammesso di apprezzare i versi di Dante e le canzoni popolari a cui spesso assistono nelle serate fiorentine. Per non parlare delle opere teatrali come quella di Twin Spirits, la storia d’amore tra Robert Schumann e la consorte Clara Wieck, che Sting e la moglie porteranno in scena a Cortona stasera. Ed ora qualche foto della tenuta di Sting aperta al pubblico.
Fonte: [Ansa]
Foto: [Oggi]








