
Recentemente autorevoli ricerche scientifiche hanno evidenziato come il raggiungimento di obiettivi legati alla sostenibilità e all’ambiente inizino da semplici criteri da adottare a partire dalle mura domestiche: vivere green e trovare soluzioni abitative e di arredamento a basso impatto ambientale è ormai un’urgenza per chi ha a cuore la salvaguardia dell’ambiente.
Un articolo pubblicato sulla rivista statunitense Proceedings of the National Academy of Science (PNAS) ha stilato il primo studio economico-sociologico per dimostrare scientificamente l’impatto delle azioni quotidiane sull’ambiente, tra le prime figurava la scelta di un impianto di riscaldamento e condizionamento a basso impatto ambientale.
Il camino è una fra le più antiche soluzioni di riscaldamento e oggi, grazie all’utilizzo del bioetanolo, è possibile minimizzare le emissioni nocive all’ambiente.
Il camino al bioetanolo è una valida alternativa al classico camino a legna e può essere facilmente installato in appartamenti moderni poiché non necessita di canna fumaria né di opere murarie. Questo permette di posizionare il camino in qualsiasi ambiente della casa.
I camini alimentati con il bioetanolo, un alcool biologico ricavato dalla fermentazione delle biomasse e da elementi ricchi di glucosio sono pratici e funzionali; scegliere un camino al bioetanolo per la propria abitazione significa fare una scelta di arredamento e riscaldamento di minor impatto sull’ambiente.
In Italia, una delle aziende leader nel settore dei camini alternativi è la British Fires che propone fra le diverse collezioni anche camini al bioetanolo. I biocamini sono sempre più richiesti in un mercato dove l’ecologia e la sostenibilità non vengono più considerate come valore aggiunto ma come caratteristica imprescindibile dei prodotti.
Per informazioni: www.britishfires.it


