Da un recente sondaggio compiuto da un gruppo di ricerca della Temple University di Philadelphia è emerso che nelle città con più spazi verdi, parchi e giardini pubblici ci sono meno crimini. Dunque i quartieri e le città più green ridurrebbero i tassi di delinquenza tra i giovani. Forse la maggiore presenza di ossigeno fa ridurre i furti, le rapine e i disagi giovanili?
Si è sempre pensato che un paesaggio rurale o un parco pubblico, un giardino, un orto urbano sono luoghi di relax e di tranquillità, in cui poter conversare allegramente, portare i bambini a giocare al sicuro lontani dalle macchine e dallo smog, poter leggere in silenzio e la recente ricerca apparsa sulla rivista Landscape and Urban Planning confermerebbe proprio questo pensiero diffuso. Secondo lo studio condotto dall’università americana una città più verde urbano e più green rende più vivibile la vita dei suoi abitanti e li rende meno aggressivi, stressati e…delinquenti. I ricercatori hanno monitorato diverse aree urbane in USA con immagini da satellite cercando quelle con più spazi verdi e più attenzione per l’ambiente e hanno poi confrontato i dati con le notizie sulla criminalità e sui fattori socio-economici delle singole città.
Quel che è emerso dallo studio è appunto che le città più green, ossia quelle con più spazi verdi e con parchi pubblici, sono i luoghi più sicuri e più vivibili. La maggiore presenza di vegetazione e aree pubbliche verdi favorirebbe di fatto una migliore convivenza tra i cittadini, allentando le tensioni e lo stress. A questo punto si potrebbe proporre ai governi di rendere più sicure le nostre città e le grandi metropoli aumentando le aree verdi urbane, i parchi e i giardini pubblici anziché accrescendo i controlli e la presenza delle forze dell’ordine.
[Fonte: Landscape and Urban Planning]
[Photo Credits | Getty Images]