
In campagna elettorale ognuno vuol dire la sua, e come il premio nobel Rubbia, anche gli altri scienziati si schierano a favore dell’energia solare. Per farlo hanno deciso di inviare un’appello ai candidati, firmato da oltre 900 tra docenti universitari e ricercatori.
Secondo i loro calcoli, le prospettive che propongono i politici sono più dannose che utili. Infatti c’è chi da una parte prospetta il ritorno al carbone (un grosso passo all’indietro della tecnologia), con un aumento abnorme di emissioni di CO2; e chi dall’altra crede nel nuovo nucleare, che però è pericoloso sia per quanto riguarda il danno che possono creare le scorie, ma anche per il rischio di esplosione, di attacchi terroristici, e soprattutto ha un forte costo che dovrebbero sostenere i cittadini, e che non sarebbe nemmeno un assicurazione sul suo funzionamento, dato che di uranio in natura ce n’è davvero poco.
“Solo il solare può garantire all’Italia un futuro energetico sostenibile” è il motto degli scienziati, il cui documento, con le rispettive firme, potrà essere consultato sul sito www.energiaperilfuturo.it.
“Sentiamo il dovere di informare la classe politica e il Paese riguardo la crisi energetica e climatica incombente – si legge nel documento – che minaccia di compromettere irrimediabilmente la salute e il benessere delle generazioni future. Tutti gli esperti ritengono che sia urgente iniziare una transizione dall’uso dei combustibili fossili a quello di altre fonti energetiche, così che possa essere graduale”.
La vera energia del futuro è quella solare, che nell’arco di un anno cede una quantità di energia pari a 10.000 volte il consumo mondiale, e soprattutto gratuitamente.
Sarebbe un buon tema per una campagna elettorale, ma il problema è che con questa svolta non ci guadagnerebbe nessuno, a parte la terra che tornerebbe a respirare.
“Sentiamo il dovere di informare la classe politica e il Paese riguardo la crisi energetica e climatica incombente – si legge nel documento – che minaccia di compromettere irrimediabilmente la salute e il benessere delle generazioni future. Tutti gli esperti ritengono che sia urgente iniziare una transizione dall’uso dei combustibili fossili a quello di altre fonti energetiche, così che possa essere graduale”.
La vera energia del futuro è quella solare, che nell’arco di un anno cede una quantità di energia pari a 10.000 volte il consumo mondiale, e soprattutto gratuitamente.
Sarebbe un buon tema per una campagna elettorale, ma il problema è che con questa svolta non ci guadagnerebbe nessuno, a parte la terra che tornerebbe a respirare.