Corsi di ecoguida, la Renault forma gli automobilisti sostenibili (intervista)

di Paola P. 3

 Comprare un’auto elettrica per gli spostamenti in città è uno dei modi migliori per abbattere le emissioni di CO2 e operare una scelta in direzione di una mobilità sostenibile. Tuttavia, sulle lunghe percorrenze, i veicoli a motore elettrico sono ancora off-limits, per ovvie ragioni. Vengono in aiuto dell’ambiente il nuovo motore termico Renault, più efficiente nei consumi, e i corsi di ecoguida che la casa automobilistica offre agli acquirenti.

All’acquisto di un’automobile, non è sufficiente infatti dare al cliente poche indicazioni utili, magari soltanto teoriche, e spedirlo a casa con la sua auto nuova e un manuale che finirà in fondo ad un cassetto. E’ molto meglio offrire delle lezioni di eco-guida frontali e successivamente una piattaforma virtuale con la quale il conducente può usufruire, anche a fine corso e da casa, del formatore, con consigli e dritte per monitorare e tagliare i consumi.

Ha usufruito di una di queste lezioni Marco, di Ecologiae che, affiancato dall’istruttore Renault, ha guidato per alcuni km lungo la Senna in maniera sostenibile. Durante la prima corsa il formatore lo ha lasciato libero di guidare secondo le sue abitudini, senza correggerlo, per poi rifare lo stesso percorso, stavolta applicando le correzioni grazie ad un software che monitorava lo stile di guida, le prestazioni e le emissioni di CO2. Chiediamo a Marco com’è andata.

Quali errori hai compiuto nel primo percorso e in che modo ti è stato d’aiuto l’istruttore per correggerti?

In prossimità del semaforo rosso lasciavo innestata la marcia corrente, frenando leggermente. Invece, per un’eco-guida che si rispetti, l’istruttore mi ha consigliato di levare il piede dall’acceleratore e gradualmente scalare le marce verso il basso, in modo da non dover frenare bruscamente. In questo modo si riducono le emissioni e si consuma meno il freno.

Continua.

Tenevo innestata la prima troppo a lungo, invece per emettere meno emissioni bisogna passare alla seconda nel giro di pochi secondi. Anche per consumare meno carburante e risparmiare oltre che per aiutare l’ambiente.
Altro consiglio che mi è stato dato è di accelerare il meno possibile lasciando viaggiare l’auto per inerzia, laddove possibile. Per le auto nuove, quando si è fermi al semaforo, è meglio spegnere il motore. Rispetto alle vecchie auto così facendo si risparmia carburante.

Qual è stato il responso? Sei un eco-driver o hai ancora molto da lavorare?

Sono sulla buona strada, scalo molto velocemente le marce ma devo abituarmi a spegnere il motore ai semafori e ad anticipare il traffico ottimizzando i consumi.

Cosa si dovrebbe fare per essere un buon eco-driver? Che consigli possiamo dare a chi ci legge?

Per guidare ecologico l’istruttore mi ha consigliato di:

  • utilizzare la marcia più appropriata alla velocità;
  • anticipare il traffico e utilizzare il meno possibile il pedale del freno;
  • scalare velocemente le marce;
  • approfittare delle discese per levare il piede dall’acceleratore, non per andare più veloce;
  • spegnere il motore quando ci si deve fermare per più di un minuto;
  • verificare la pressione delle gomme tutti i mesi.

[www.sustainable-mobility.org]

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