Economia rinnovabili 2009: nonostante la crisi, il mercato cresce dell’11,4%

di Redazione Commenta

Nonostante un anno molto difficile per la maggior parte delle industrie nel 2009, i tre rami principali del settore dell’energia pulita hanno evidenziato una crescita significativa.

Nel 2009, le entrate globali complessive per i tre principali settori di energia pulita – solare fotovoltaico, energia eolica, e biocarburanti – sono cresciute del 11,4% dal 2008, raggiungendo 139,1 miliardi dollari. Questi tre settori si prevede raggiungeranno 325,9 miliardi dollari entro il 2019 , secondo il rapporto Clean Energy Trends 2010 pubblicato oggi da Clean Edge Inc., società di ricerche nel settore dell’alta tecnologia.

Dopo il salto le conclusioni principali della relazione.

Nell’importante relazione che tasta il polso del mondo delle rinnovabili, si legge che la produzione mondiale e i prezzi all’ingrosso di etanolo e il biodiesel hanno raggiunto la somma totale di 44,9 miliardi dollari nel 2009 e si prevede che cresceranno fino a 112,5 miliardi dollari entro il 2019. Nel 2009, il mercato dei biocarburanti consisteva di oltre 23,6 miliardi di galloni di etanolo e biodiesel in tutto il mondo.

L’energia eolica è destinata ad espandersi da 63,5 miliardi dollari nel 2009 a 114,5 miliardi dollari nel 2019. Gli impianti dello scorso anno raggiungevano una potenza globale del vento di 37.500 MW. La Cina, il primo Paese a livello mondiale in quanto a nuovi impianti, ha costruito più di un terzo dei nuovi impianti, con 13.000 MW.

Il solare-fotovoltaico invece passerà da un fatturato di 30,7 miliardi dollari nel 2009 a 98,9 miliardi dollari entro il 2019. Le nuove installazioni in tutto il mondo hanno raggiunto quasi 6 GW nel 2009, un aumento di quasi sei volte rispetto a cinque anni prima. Ma a causa di una rapida diminuzione dei prezzi del solare fotovoltaico, le entrate del settore nel 2009 sono diminuite di circa il 20%.

Inoltre il solare fotovoltaico globale e l’industria eolica insieme rappresentano attualmente un totale di oltre 830.000 posti di lavoro in tutto il mondo. Entro il 2019, la crescita del settore a livello mondiale spingerà il totale ad oltre 3,3 milioni di posti. La maggior parte di queste notizie sono davvero incoraggianti, specie quando si parla di nuovi posti di lavoro.

Purtroppo però c’è sempre chi rema contro. E queste persone sono sempre le stesse, e cioè quelle che controllano il mondo in questo momento: le lobby petrolifere, le quali regnano ancora sia negli Stati Uniti che in Italia. Possiamo sperare che i biocarburanti di seconda e terza generazione, che sono più ecologici ed economici, andranno a sostituire i biocarburanti di prima generazione che non sono sostenibili (come l’etanolo derivato dal mais) e non essere semplicemente aggiunti alla produzione esistente.

Considerando che usciamo da una brutta crisi, c’è da ammettere che il settore ha retto molto bene. Anche meglio di quanto ci si poteva aspettare.

Fonte: [Treehugger]

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