Expo 2015, padiglione Thailandia e Malesia, tra semi e radici

di Redazione 1

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta dei padiglioni dell’Expo 2015 di Milano, che ha come tema Nutrire il pianeta, energia per la vita, con il padiglione della Thailandia e quello della Malesia, tra semi e radici, cibo e cultura, le installazioni affrontano la possibilità di un mondo dedito alla lotta alla fame e alla sostenibilità ambientale.

Continuiamo il nostro tour virtuale attraverso i progetti dei padiglioni dell’Expo 2015 di Milano con il padiglione della Thailandia. La struttura all’esterno si presenta con un concept che riproduce uno dei simboli della nazione, lo Ngob, il cappello tradizionale utilizzato dai coltivatori di riso. Dalla struttura che richiama lo Ngob si dipana una striscia sinuosa che richiama l’idea del Naga, divinità della prosperità. Il padiglione della Thailandia per l’esposizione milanese affronta in maniera diretta il già citato tema generale dell’Expo, il cibo, la cultura, la sostenibilità sono infatti argomenti fulcro della grande installazione.

I visitatori del padiglione della Thailandia nell’Expo 2015 del capoluogo lombardo intraprenderanno un viaggio che toccherà quattro tematiche principali: “Innovazioni tempestive, servire un sogno” dedicato alla lotta alla fame nel mondo attraverso uno sviluppo ecosostenibile, “Sostenibilità per l’equilibrio della vita”, che si concentra sul sostenimento dei contadini e dell’agricoltura da parte del re thailandese, “Tradizioni, le radici della qualità”, che come si può immaginare è dedicato alla storia gastronomica nazionale e alla tipica coltivazione di riso, “Sapori, vie e aromi Thai”, che approfondisce la cucina thailandese, il cibo di strada, i piatti tradizionali di questa terra. La struttura, ecosostenibile, è arricchita da mappe e proiezioni video ma anche da spettacoli di natura acrobatica.

È stato presentato inoltre il padiglione della Malesia dell’Expo di Milano 2015, una struttura estremamente particolare, costruita con materiali reperiti in Malesia, con legno lamellare e travi a vista, con passerelle (create riciclando le bucce di riso) e camminamenti molto peculiari. Il padiglione della Malesia ha come tema “Verso un ecosistema alimentare sostenibile” e si presenta con la forma di quattro enormi semi ispirati a quelli della foresta pluviale, dall’alta valenza simbolica, dall’origine della vita al suo potenziale sviluppo all’inizio di un viaggio. I semi rappresentano inoltre la cucina tradizionale malese, essendo un ingrediente tra i più comuni. Il padiglione ha una superficie di 2047 metri quadrati e presenterà ai visitatori un’ampia varietà di temi correlati all’agricoltura e all’alimentazione sostenibile. Si parlerà, come si legge nel sito ufficiale, della dinamica tra lo sviluppo economica e la preservazione dell’ambiente, tra la biodiversità e il commercio agricolo. La struttura stessa si presenta come altamente ecosostenibile, grazie anche all’utilizzo del legno lamellare ultraleggero “Glulam”, e all’interno i visitatori potranno assistere a programmi educativi, dibattiti culturali e giochi e potranno assaggiare alcune delle delizie tipiche della cucina tradizionale della Malesia.

I grandi semi di legno in cui potranno entrare i cittadini visitando il padiglione della Malesia all’Expo 2015 di Milano simboleggiano la grande varietà di semi propri della zona della foresta fluviale che da centinaia di anni vengono utilizzati tanto per l’agricoltura quanto per la cucina; “semi umili”, ma quanto mai “appropriati” per celebrare la foresta pluviale e la sua biodiversità.

Photo credits | Malaysia Pavillion 2015

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