Il giardino verticale che caratterizza il Padiglione di Israele all’Expo 2015 è stato fin da subito una delle attrazioni maggiormente apprezzate e non stupisce allora che questa struttura, messa a punto dagli israeliani, troverà presto spazio anche nella città di Milano.

L’idea di affidarsi a giardini verticali nasce dalla esigenza di creare campi anche laddove non c’è terreno: e allora, sul modello israeliano, ecco che si cercherà di sfruttare l’altezza, per creare dei veri e propri appezzamenti di giardino e orticelli. A rendere possibile questo progetto è Plinio63 Hublab, network tutto italiano di professionisti specializzati in progettazione architettonica e green.
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Seguendo le linee guida elencate dagli addetti ai lavori del Padiglione Expo di Israele, si cercherà di fornire a chiunque la possibilità di avere un piccolo orto anche in appartamento: l’importante è avere uno spazio verticale da sfruttare, impresa questa molto più semplice del previsto: gli appartamenti ad oggi sono tutti piccoli, ma l’idea di sfruttare l’altezza è sicuramente qualcosa di innovativo che può cambiare del tutto la prospettiva. E così, attraverso la irrigazione a goccia, altro punto fermo della economica agricola israeliana, chiunque potrà essere dotato di mini orto.
Tra i realizzatori di questo progetto, che prende palesemente spunto da quanto mostrato da Israele alla Esposizione Universale di Milano, figura l’architetto Mario Berretta che, affiancato dalla sua squadra di esperti, ha spiegato ad Expo come si costruisce un orto verticale, illustrando tutti gli aspetti positivi di una tale innovazione.
Photo credits | Sito ufficiale Expo 2015