Il padiglione della Grecia all’Expo2015 di Milano, visitabile fino all’ultimo giorno d’ottobre, si presenta con un concept fortemente legato al tema dell’esposizione universale, Nutrire il pianeta – Energia per la vita. La struttura basandosi sul modello della dieta greca propone approfondimenti e riflessioni sulla necessità di orientare le proprie abitudini alimentari verso un’alimentazione sostenibile, a base di alimenti vegetali, semplici e “puri”, ovvero adulterati il meno possibile.
Il padiglione della Grecia all’Expo2015 di Milano ha come tema “Cibo greco: condividere i Sapori della Salute”: la dieta greca è al centro della struttura, a livello tematico. Non solo la bontà del modello alimentare e dei prodotti dello stato greco, ma anche la sua validità dal punto di vista della sostenibilità ambientale (un regime mediterraneo fortemente basato sugli alimenti vegetali, estremamente migliore dei prodotti derivati dagli animali, dal punto di vista della sostenibilità) e per la salute umana. Per quanto riguarda la saluta si parla da un lato dell’importanza di assumere verdure e vegetali in genere su base costante e in quantità, ma non solo, è anche la purezza, la tendenziale non adulterazione dei cibi che gioca un ruolo importantissimo per la preservazione della salute dei consumatori.
Un tema, quello del padiglione della Grecia all’Expo2015 del capoluogo lombardo, estremamente interessante. Un ottimo approfondimento della tematica generale dell’esposizione. Come è facile immaginare la Grecia opporrà il proprio modello basato sull’utilizzo di prodotti alimentari non adulterati a quello ormai proprio delle maggiori società industrializzate dell’occidente, dove i problemi correlati al consumo di cibi lavorati, pieni di additivi, sostanze cancerogene, grassi, e spesso caratterizzati inoltre da filiere di produzione poco sostenibili, sono ormai terribilmente pressanti. Basti pensare da un lato alle patologie di carattere tumorale e dall’altro al problema dell’obesità (anche infantile).
Nel padiglione della Grecia all’Expo2015 si evidenzierà in particolare come l’appagamento derivante dal consumo di prodotti gastronomici può – e deve – essere abbinato alla salute: si tratta, in altri termini, di una dieta dell’abbondanza e non di una dieta della privazione, di una dieta gustosa e salutare che “abbraccia la gioia di vivere”. Il padiglione greco presenta un orto botanico e una variegate serie di installazioni tecnologiche volte a informare i visitatori sulle tematiche del padiglione e i prodotti tradizionali dello stato greco. Anche per il padiglione della Grecia all’esposizione universale lombarda, naturalmente, sarà presente un negozio dove acquistare i prodotti alimentari caratteristici e d’eccellenza dello stato.
Il padiglione greco all’Expo fa parte del cluster del Bio-Mediterraneo e si trova pertanto nelle immediate vicinanze dei padiglioni degli altri paesi appartenenti al cluster. Le altre nazioni che compongono il cluster assieme alla Grecia sono l’Albania, l’Algeria, l’Egitto, il Libano, Malta, il Montenegro, lo stato di San Marino, la Serbia e infine la Tunisia. Nel cluster Bio-Mediterraneo dell’Expo è presenta anche l’ONU con 18 installazioni multimediali che sono facilmente rintracciabili per via del grande cucchiaio blu, e che rientrano nella presenza complessiva dell’ONU all’esposizione e concorrono a completare l’itinerario Sfida Fame Zero – Uniti per un mondo sostenibile dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Photo credits | Sito ufficiale Expo 2015