Il padiglione del Marocco all’Expo2015 di Milano ha come tema “Marocco, un viaggio di sapori”, ed è strutturato per guidare i visitatori su percorsi da un lato sensoriali e dall’altro informativi e formativi più in generale: intrattenimento e gusto da un lato, riflessione ed educazione al futuro alimentare dall’altro.
All’Expo2015 il Marocco si presenta con un padiglione dalla struttura semplice, dal design pulito e gradevole. Il tema della partecipazione dello stato marocchino è collegato in maniera esplicita al tema generale dell’esposizione universale, ovvero Nutrire il pianeta – Energia per la vita: un piccolo viaggio in Marocco, potremmo dire, in quel di Milano. Come anticipato sarà evidente per i visitatori il percorso sensoriale basato sulla ricca gastronomia marocchina, ma il padiglione presenterà anche i vari terroirs, i vari paesaggi del Marocco e le tradizioni agricole e culturali più in genere della nazione.
Non solo gusto nel padiglione del Marocco all’Expo2015: il percorso è studiato sì per stimolare i sensi dei visitatori, ma anche per sensibilizzarli al tema dell’utilizzo dell’acqua, della necessità di limitarne gli sprechi nell’agricoltura come nella vita di tutti i giorni, dell’importanza di collegare tradizione e innovazione in nome della sostenibilità ambientale e della valorizzazione delle risorse idriche (in un paese caldo come il Marocco, per ovvie ragioni un tema particolarmente sensibile).
Dal punto di vista architettonico il padiglione del Marocco all’esposizione milanese richiama alla mente le forme di una cittadella fortificata araba, di una kabash (una struttura berbera tipica del sud del paese, “perfettamente adatta al suo ambiente, al modo di vivere delle sue comunità e alle minacce d’aggressione delle epoche precedenti”). Come indicato nel sito ufficiale del padiglione Maroc-milan2015.com
Organizzata in un volume, su tutta la lunghezza del sito, l’esposizione nel padiglione del Marocco è una passeggiata fluida e continua. Nidificata in un giardino rappresentando cinque ecologie marocchine, l’esperienza proposta al visitatore è quella di una deambulazione sensoriale ricca e ritmata. I cinque ecosistemi permettono di accompagnare il percorso dal nord verso il sud. Essi incarnano la diversità della campagna e dei paesaggi del Marocco. Dalle province del Nord del Mediterraneo alle pianure del Centro ricche di risorse idriche, passando per la costa oceanica ricca, urbana e industriale e per le montagne dell’Atlas al cuore dell’identità rurale per finire alle province del Grande Sud.
La struttura all’interno è provvista di supporti multimediali, di video informativi e installazioni; non mancherà inoltre uno spazio relax, un giardino mediterraneo provvisto di palme, olivi, aranci e non solo. Come per moltissimi altri padiglioni, dato il tema del cibo, non mancherà la possibilità di assaporare le bontà culinarie del Marocco. Ci si potrà recare al ristorante per un pasto tipico tradizionale o gustare dei prodotti più rapidamente presso lo spazio take away, non mancherà inoltre la possibilità di acquistare alcuni prodotti caratteristici e di qualità come l’olio di argan, l’olio d’oliva, i vini della zona, lo zafferano e via discorrendo. Il padiglione del Marocco all’Expo permette quindi una visita virtuale del territorio marocchino sulla quale si innestano riflessioni di interesse generale sul tema dell’alimentazione e della sostenibilità ambientale.
Photo credits | Sito ufficiale Expo 2015