Pellicole verdi per film a impatto zero, l’Edison Green Movie

di Valentina Ierrobino 1

Chi ha detto chei film e le pellicole non possono essere green? Questo forse si credeva fino a poco tempo fa ma oggi, con Edison Green Movie, è una realtà. Il protocollo per film a basso impatto ambientale ha ottenuto la certificazione europea e verrà presentato al prossimo Festival di Cannes, il 17 maggio 2012 dalla casa cinematografica Tempesta. Si tratta di un progetto che non si avvale della sola compensazione, ossia del dopo aver inquinato provvedo a piantare alberi e aumentare l’ossigeno nell’aria per compensare le tonnellate di anidride carbonica, Edison Green Movie è molto di più.

Il protocollo è stato sviluppato dal gruppo Edison, storica società energetica italiana, con la consulenza scientifica di Azzero CO2 di Legambiente e viene applicato a diversi settori di intervento, ben 38 che vanno dalla realizzazione di set allestiti con materiali riciclati e con l’uso di vernici ecologiche e di bioresine per costruire scenari e quinte, ai trasporti delle strumentazioni e delle persone con veicoli meno inquinanti che adottano tecnologie verdi per limitare lo smog; all’uso di lampadine e tecnologie a basso impatto ambientale. La messa in opera di questi accorgimenti tecnici sostenibili conferirà alle case cinematografiche una sorta di bollino verde che garantirà il rispetto del protocollo ambientale, come spiega Carlo Cresto-Dina, amministratore unico e fondatore di Tempesta

Di primo impatto può sembrare difficile doversi adattare. m la verità è che il nostro protocollo non complica la vita, ma la semplifica perché permette di pianificare meglio le azioni e di risparmiare. Non solo in materia di inquinamento, ma anche in termini economici visto che adottando le nostre regole di  razionalizzazione del budget delle produzioni può essere ridotto anche del 5%.

La percentuale sembra molto bassa, ma pensando a quanto sia dispendioso sotto il profilo ambientale produrre un film, anche il 5% è un ottimo inizio per limitare l’inquinamento dell’intera filiera cinematografica, tra trasporto, uso dei materiali e gestione dei rifiuti. Inoltre, una delle voci più dannose per l’ambiente è il consumo elettrico, come aggiunge Andrea Prandi, direttore comunicazione Edison

Per rendere più verde il cinema è fondamentale renderlo più efficiente sotto il profilo energetico. Azione possibile con operazioni relativamente semplici. Tra queste, un uso razionale dei gruppi elettrogeni per le riprese in esterno, ad esempio utilizzando quelli di nuova generazione, come gli Euro 5 per una resa migliore. Oppure, come soluzione per il risparmio energetico, quella del collegamento diretto alla rete. Azione che, rispetto all’uso dei gruppi elettrogeni, fa risparmiare fino quasi allì80% in termini di emissioni finali. Infine, anche i kit fotovoltaici e l’uso di LED possono ridurre consumi e sprechi in maniera notevole.

[Fonte e foto: Tempesta film]

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