Ben 100 mila euro all’anno risparmiati sulla bolletta energetica, e ben 700 tonnellate annue di anidride carbonica (CO2) non immessa in atmosfera. Sono questi i risparmi economici ed ambientali nella Provincia di Reggio Emilia nell’ambito di un piano di riqualificazione che prevede in ben dodici scuole superiori l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia pulita.
A darne notizia è stata proprio l’Amministrazione provinciale nel sottolineare come si ridurranno i costi e si otterranno risparmi ambientali sfruttando sia le attuali incentivazioni in “Conto Energia“, sia il cosiddetto meccanismo di “Scambio sul posto”. Al riguardo, dopo la messa a punto di un Bando pubblico, l’investimento ammonta complessivamente in 4,75 milioni di euro che saranno ampiamente ripagati attraverso l’erogazione degli incentivi statali in “Conto Energia“, e quindi non andranno a pesare sul Bilancio dell’Amministrazione provinciale.
Le emissioni di CO2 risparmiate sono quelle che si andrebbero a generare dall’energia prodotta con fonti tradizionali per andare a coprire il fabbisogno energetico annuo di ben 500 famiglie. Inoltre, i progetti hanno anche uno scopo educativo visto che in ogni impianto sarà presente un display indicante l’energia prodotta e l’anidride carbonica non immessa in atmosfera. Contestualmente, le strutture scolastiche a fronte della realizzazione degli impianti fotovoltaici, in accordo con quanto mette in risalto la Provincia di Reggio Emilia, beneficeranno anche dei lavori di manutenzione dei tetti.
Presso istituti come il “Cattaneo” di Castelnovo Monti, ed il “Nobili” di Reggio Emilia, i lavori di installazione dei pannelli fotovoltaici sono già iniziati e termineranno entro il prossimo mese di dicembre senza andare a causare alcun disagio nel regolare svolgimento delle lezioni. Gli altri Istituti dove saranno installati gli impianti sono i seguenti: a Guastalla e Scandiano presso i Poli scolastici, Istituto “D’Arzo” di Montecchio, ”Einaudi” di Correggio, ed a Reggio Emilia il liceo “Aldo Moro”, il “Secchi”, Istituto per geometri, le ex Magistrali “Matilde di Canossa” ed il Bus “Pascal”.