Fracking in Italia e nel mondo, documentari e film sullo shale gas

di Redazione Commenta

Segnaliamo oggi film e documentari sul fracking in Italia e nel mondo, opere cinematografiche note e discusse per chi vuole scoprire di più sulla sempre più critica tecnica estrattiva dello shale gas. Sul sistema di approvvigionamento degli idrocarburi tramite fratturazione idraulica sono già state girate alcune opere di indubbio interesse; oggi ci focalizzeremo su Promised Land, film con l’ambientalista Matt Damon di Gus Van Sant, e su Gasland e Gasland 2 di Josh Fox.

Sulla tecnica estrattiva del fracking si discute in Italia e ancor più nel mondo, con grandi polemiche negli stati che hanno deciso di dare il via libera allo shale gas, ovvero all’estrazione di gas e petrolio – soprattutto gas – tramite fratturazione idraulica o hydrofracking che dir si voglia. Abbiamo sottolineato a più riprese i tanti aspetti negativi connessi al fracking, dall’inquinamento delle falde acquifere a quello dei terreni, passando per il potenziale di indurre un aumento dell’attività sismica in zone intensamente trivellate. Oggi segnaliamo alcuni film e documentari sul fracking tra i più significativi girati fino a ora.

Gasland è un film documentario diretto da Josh Fox e realizzato nel 2010 (durata 107 minuti). Si focalizza sui vari impatti negativi correlati all’estrazione di shale gas nelle comunità rurali ma anche cittadine degli Stati Uniti: un vero e proprio viaggio nei problemi creati dal fracking, con focus su stabilimenti del Colorado, del Wyoming, del Texas, della Pennsylvania, del Nuovo Messico e dello stato di New York. Il documentario nasce quindi dall’indagine personale di Fox, e presenta utili informazioni dal punto di vista ambientale e legislativo, nonché alcune scene molto suggestive, se non surreali. Al film sul fracking di Fox le grandi compagnie che si dedicano all’estrazione di shale gas hanno risposto con un documentario intitolato TruthLand, in cui, come si intuisce già dal titolo, si cerca di minare il lavoro di Fox, che ha risposto a sua volta con un video di 20 minuti denominato The Sky is Pink in cui rincara la dose contro le majors americane dedite all’estrazione di idrocarburi. Nel 2013 esce poi un nuovo film documentario sul Fracking di Fox, denominato Gasland Part II, in cui la ricerca di Fox continua e vengono ulteriormente approfonditi i temi del primo film, peraltro candidato all’oscar.

Il grande Gus Van Sant ha inoltre diretto Promised Land, film finito di girare nel 2012 e uscito nel 2013. Il film documentario con Matt Damon affronta ancora una volta il processo di estrazione tramite fratturazione idraulica. Il film è risultato un flop finanziario nonostante la menzione speciale al Festival di Berlino, e pur non essendo di certo il capolavoro di Van Sant, permette allo spettatore di immergersi in una realtà permeata fortemente dalle possibilità di grandi guadagni generate dal fracking, dai danni di questo genere di attività, dalle persone che ne sono coinvolte e molto altro ancora. Nel film sceneggiato da Damon e Krasinski, entrambi impegnati anche come attori, vedremo l’intreccio dipanarsi attorno a due esperti di una multinazionale intenti ad acquistare diritti per poter iniziare a trivellare nel contesto di una piccola cittadini rurale.

Photo credits | Getty Images

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