Google Sunroof, nuova piattaforma per stimare quanti pannelli fotovoltaici servono per risparmiare in bolletta

di Daniele Pace Commenta

Al giorno d’oggi, un quinto di tutta l’energia che viene prodotta proviene da delle fonti non inquinanti, o meglio dire rinnovabili e con il Google Sunroof potrebbe essere più semplice calcolare l’energia che viene prodotta tramite il fotovoltaico.

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L’energia che viene ottenuta mediante la fonte fotovoltaica si caratterizza per avere un costante aumento di valore biennale e il nuovo strumento software denominato Sunroof, che è stato da poco lanciato sul mercato a stelle e strisce da parte del colosso di Mountain View permette di calcolare in modo semplice e rapido il quantitativo di energia realizzato tramite i pannelli fotovoltaici installati sui tetti delle abitazioni e non solo.

Secondo l’US Energy Information Administration, sembra che nel giro di trent’anni il consumo in tutto il mondo di energia subirà un incremento di quasi il 56%: dati importanti, considerando anche come due nazioni come Cina e India dovranno sopportare una richiesta di energia circa due volte superiore rispetto a quella dell’intera UE.

Altri dati allarmanti sono quelli relativi alle persone, 1,6 miliardi circa, che vivono nelle nazioni emergenti, ma che non dispongono ancora di alcuna connessione elettrica.

Le previsioni, di conseguenza, parlano di un fabbisogno energetico che sarà più che doppio nel 2050 ed arriverà a triplicarsi prima della fine di questo secolo.

Google, che già si era dimostrata fortemente interessata al fotovoltaico con il leasing di pannelli solari a basso costo alle famiglie americane, crede nelle energie rinnovabili ed ha lanciato Sunroof, contando di mettere a disposizioni informazioni e dati per dare una mano concreta ad una diminuzione nell’impiego di fonti fossili, svelando quali siano i vantaggi, soprattutto in termini numerici, di installare dei pannelli fotovoltaici che sfruttano l’energia del sole direttamente sui tetti delle abitazioni.

Il software si basa su un database con tanto di mappe aeree e tiene conto anche di tutti gli elementi di disturbo

Dopo l’app che permette di usare Google Earth per misurare i dati storici delle temperature, ecco Sunroof, che è un software che sfrutta un database completo di numerose mappe aeree ed è in grado di calcolare e di fornire una stima sul quantitativo di luce del sole che viene ricevuta dai pannelli sopra le abitazioni e prende in considerazione diversi fattori, come ad esempio quanto sono inclinate le falde, la presenza di ostacoli naturali o gli elementi di disturbo artificiali, come altri edifici, camini e molto altro ancora.

Il risultato offerto dai calcoli di Sunroof servirà a calcolare il numero di pannelli solari necessari per potersi garantire un buon risparmio economico in bolletta: non solo, al termine della stima, la nuova piattaforma di Google fa entrare in contatto gli utenti con degli installatori di impianti fotovoltaici, per realizzare delle soluzioni convenienti sia sotto il profilo tecnologico che sotto quello economico.

Per il momento questo nuovo software di Google è stato lanciato solamente in alcune grandi metropoli americane, ovvero San Francisco, Fresno e Boston, ma ben presto sbarcherà anche in altre città a stelle e strisce: per il resto del mondo, invece, si prevede, almeno per il momento, un’attesa piuttosto lunga.

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