Industrie più inquinanti d’Europa, la classifica delle peggiori 30

di Redazione 1

Quali sono le industrie più inquinanti d’Europa e quale quella più inquinante d’Italia? E quanto ci costa l’inquinamento causato complessivamente dagli impianti? Le risposte a queste e altre domande sono contenute nel nuovo rapporto dell’EAA, l’Agenzia europea per l’ambiente, che include anche la classifica delle 30 peggiori industrie del continente.

Le industrie più inquinanti d’Europa sono al centro del nuovo rapporto delll’EAA denominato Air Quality Report in Europe, dossier contenente anche la lista degli impianti più inquinanti del vecchio continente. Prima di vedere la classifica è interessante notare i costi che l’inquinamento industriale presenta alle varie nazioni, dati da considerare quando si parla delle necessità economiche di un paese a scapito della possibilità di intraprendere uno sviluppo ecologicamente sostenibile. Perché i costi più o meno nascosti dell’inquinamento sono enormi. Come ha dichiarato Hans Bruyninckx, il direttore esecutivo dell’Agenzia europea per l’ambiente

Mentre tutto il beneficio della produzione di energia va all’industria, scopriamo che le tecnologie utilizzate da questi impianti impongono costi nascosti sulla nostra salute e sull’ambiente. E’importante riconoscere che altri settori, soprattutto il trasporto e l’agricoltura, contribuiscono anche alla scarsa qualità dell’aria.

L’inquinamento che generiamo, in una forma o nell’altra, ci chiede il conto anche a livello strettamente finanziario: si stima infatti che solo per quello derivante da impianti industriali il costo nel 2012, per l’Europa, sia stato di 56 miliardi di euro. Quali sono, quindi, le industrie più inquinanti d’Europa? Molte, come si può constatare dalla lista che segue, sono centrali termoelettriche perlopiù collocate nell’Europa orientale.

  1. ‘TETs Maritsa Iztok 2’EAD Kovachevo – Bulgaria
  2. PGE Górnictwoi Energetyka Konwencjonalna S.A., Oddział Elektrownia Bełchatów Rogowiec – Polonia
  3. Sucursala Electrocentrale Turceni Turceni – Romania
  4. Vattenfall Europe Generation AG Kraftwerk Jänschwalde Peitz – Germania
  5. Drax Power Limited Selby – Regno Unito
  6. Sucursala Electrocentrale Rovinari Rovinari – Romania
  7. PGE Górnictwo i Energetyka Konwencjonalna S.A.,Oddział Elektrownia Turów Bogatynia – Polonia
  8. Elektrownia ‘Kozienice’ S.A. Świerże Górne – Polonia
  9. RWE Power AG Kraftwerk Niederaußem Bergheim – Germania
  10. Longannet Power Station Kincardine – Regno Unito
  11. Regia Autonoma Pentru Activitati Nucleare -Sucursala Romag Termo Drobeta Turnu Severin – Romania
  12. ThyssenKrupp Steel Europe AG Werk Schwelgern Duisburg – Germania
  13. PPC S.A. SES Megalopolis A’ Megalopoli – Grecia
  14. EDF Rybnik S.A. Rybnik – Polonia
  15. Vattenfall Europe Generation AG Kraftwerk Lippendorf Böhlen – Germania
  16. Kraftwerk Boxberg Boxberg – Germania
  17. SC Electrocentrale Deva SA Mintia – Romania
  18. Slovenské elektrárne a.s. — Elektrárne Nováky, závod Zemianske Kostoľany – Slovacchia
  19. Elektrárny Prunéřov Kadaň – Repubblica Ceca
  20. RWE Power AG Kraftwerk Neurath Grevenbroich – Germania
  21. Zespól Elektrowni Pątnów-Adamów-Konin S.A., Elektrownia Pątnów Konin – Polonia
  22. RWE Power AG Eschweiler – Germania
  23. TETs ‘Bobov dol’ Golemo selo – Bulgaria
  24. Eesti Energia Narva Elektrijaamad AS Auvere küla, Vaivara vald – Estonia
  25. Polski Koncern Naftowy ORLEN S.A. Płock – Polonia
  26. PPC S.A. SES Agioy Dhmhtrioy Agios Dimitrios, Ellispontos – Grecia
  27. Teesside Integrated Iron and Steelworks Redcar – Regno Unito
  28. TPP ‘Brikel’ Galabovo – Bulgaria
  29. ILVA S.P.A. Stabilimento di Taranto – ITALIA
  30. RWE Power AG Kraftwerk Frimmersdorf Grevenbroich – Germania

Altro dato particolarmente evidente è la forte presenza della Germania nella classifica delle industrie più inquinanti d’Europa, e la collocazione di alcune delle industrie con maggiore impatto sull’ambiente nel Regno Unito. Come si sarà notato, anche l’Italia è presenta in classifica, e l’industria più inquinante del nostro paese, come è prevedibile, l’Ilva di Taranto, per il quale il Governo Renzi ha deciso recentemente il subentro dello stato nella gestione dell’azienda.

Photo credits | Getty Images

Commenti (1)

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