
[Photo| Flickr] Auto ecologiche, la svolta? Barack Obama, il presidente Green? Si direbbe di sì. Il neoeletto – e neoinsediato – 44esimo presidente degli Stati Uniti sarà, in giornata, alla riunione dell’Agenzia americana per la protezione dell’ambiente. All’ordine del giorno c’è la possibilità di modificare il provvedimento preso dal suo predecessore, George W. Bush. Un atto che impediva di fatto alla California e ad altri 13 stati di limitare le emissioni di gas dalle auto.
La notizia della partecipazione di Obama è ufficiale e viene direttamente dalla Casa Bianca. L’obiettivo del Presidente, per il quale lavorerà con il dipartimento Usa dei Trasporti per avere nuovi regolamenti, è quello di arrivare – entro la data del 2011 – a livelli generalizzati più efficienti nei consumi dei carburanti auto.
Una vera e propria nuova impostazione di politica dei trasporti e ambientale: detto in parole povere, le macchine dovranno emettere quantità inferiori di gas nocivi consumare meno.
Un’ipotesi che – naturalmente – non piace affatto al settore automobilistico, già in crisi endemica e per il quale sono giunti gli aiuti di Stato made in USA. Produrre e vendere macchine che inquinino meno? Sì. Ma. Forse. Però. Staremo a vedere. Certo, il segnale in termini di svolta green e progressista dato da Obama è molto significativo.