Polizza obbligatoria contro il maltempo, ora ne parla anche Clini

Il ministro dell’ambiente Corrado Clini ha di recente preso in esame l’idea, già proposta da altri, di una polizza obbligatoria contro i danni generati dal maltempo. Un’ipotesi già ventilata dal capo della protezione civile Gabrielli, ora sostenuta anche dal ministro dell’ambiente. Ma forse non di così semplice attuazione.

Garattini in difesa della vivisezione, ed è di nuovo polemica

Silvio Garattini, il direttore nonché fondatore dell’Istituto Mario Negri, interviene ancora una volta in difesa della vivisezione, ed è di nuovo polemica. Garattini è noto da sempre come un difensore della pratica della vivisezione, questione che lo ha posto in contrasto negli anni, tanto con gli animalisti italiani ed europei quanto con altri prestigiosi membri della comunità scientifica. Questa volta l’intervento è legato a un sondaggio Ipsos commissionato dal suo stesso istituto e riguardante il parere degli italiani nei confronti della vivisezione.

greenpeace abiti moda tossici

Greenpeace denuncia, abiti alta moda sono tossici

greenpeace abiti moda tossiciAltro che alta moda. Alto inquinamento! E’ quanto denuncia oggi Greenpeace nel suo rapporto Toxic Threads – The Fashion Big Stich-Up, in cui analizza alcune delle principali case di moda mondiali, e dalla cui analisi in pochi ne escono puliti. Secondo l’associazione ambientalista molte case utilizzano per i propri abiti delle sostanze tossiche che fanno male alla salute umana.

record gas serra atmosfera

Ambiente, nuovo record gas serra nell’atmosfera

record gas serra atmosferaLa presenza di CO2, metano e di altri gas serra nel 2011 ha toccato un nuovo record  raggiungendo il 140% del livello pre-industriale. Secondo il Bollettino sui Gas serra presentato dall’Organizzazione metereologica mondiale, solo l’anidride carbonica ha raggiunto oltre 390,9 parti per milione. La situazione non andrà a migliorare se non si prendono provvedimenti.

carta scarti frutta salvare alberi

Carta dagli scarti della frutta, un’idea per salvare gli alberi

carta scarti frutta salvare alberiLe associazioni ambientaliste chiedono da anni di fermare la distruzione dei polmoni della Terra dalla deforestazione. Anche se non esclusivamente, buona parte del legno ricavato è utilizzato per produrre carta. Ma siccome carta, cartoni e imballaggi ci servono, da dove li andremo a prendere? Una parte possono arrivare dai materiali riciclati, ma adesso un’azienda italiana ha inventato un modo per evitare di creare nuova carta dagli alberi.

val d'aosta inceneritore referendum

Val d’Aosta, il popolo insorge e vieta l’inceneritore con un referendum

val d'aosta inceneritore referendumLa costituzione italiana è molto apprezzata dal mondo Occidentale perché concede al popolo diversi strumenti di democrazia. Peccato che non tutti siano utilizzati. Uno di questi è il referendum propositivo, un referendum per cui il popolo propone la legge, ma che mai nella storia della Repubblica italiana era stato utilizzato. L’hanno messo in pratica per la prima volta nei giorni scorsi in Val d’Aosta, ed è bello sottolineare che è stato fatto per uno scopo ambientale.

baratto settimana europea rifiuti b&b

Settimana europea del baratto

baratto settimana europea rifiuti b&bLa Settimana del Baratto, che si svolge in tutta Italia dal 17 al 25 novembre 2012, non a caso va a coincidere con la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti. Il loro obiettivo è comune: migliorare la qualità della vita dei cittadini europei; il loro metodo diverso: scopriamolo! Anticipiamo che i partecipanti alle due iniziative potranno aderire alla settimana del baratto nei B&B italiani scambiando un soggiorno nelle strutture con beni o servizi.

innalzamento livello mare un metro

Innalzamento del livello del mare vicino al metro secondo scienziati italiani

innalzamento livello mare un metroLe previsioni dell’IPCC? Troppo ottimistiche. Lo pensano due ricercatori dell’Università di Trento, Antonio Zecca e Luca Chiari, i quali hanno spiegato che i dati dell’organo dell’Onu sui cambiamenti climatici non ha tenuto conto di alcune variabili future, in particolare sull’introduzione di nuove tecnologie che emettono gas serra, piuttosto che nuove tecniche estrattive (ed in effetti basti vedere cosa si sono inventati con le sabbie bituminose per capire che non si possono prevedere con certezza tutte le emissioni umane).

Settimana europea riduzione rifiuti 2012

Settimana europea per la riduzione dei rifiuti

Settimana europea riduzione rifiuti 2012E’ cominciata oggi, 17 novembre, la IV edizione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti 2012 che si svolgerà fino al 25 novembre con iniziative, idee e tante azioni concrete, o eco-azioni. Sono 23 i Paesi che aderiscono all’iniziativa promossa dalla Commissione europea per sensibilizzare a ridurre gli sprechi e dunque i rifiuti, ma anche a trovare soluzioni per riutilizzare i rifiuti che ogni giorno accumuliamo.

UE, nuova battaglia ai gas fluorati, emissioni abbattute dal 2015

Finalmente l’UE batte un colpo riguardo al problema dei gas fluorati, in particolare contro gli idrofluorocarburi che incidono moltissimo sul riscaldamento globale del pianeta, generando un impatto 23 mila volte maggiore sul riscaldamento del globo rispetto alle emissioni di CO2. Dal 2015 le emissioni verranno abbattute, con obiettivo la riduzione di due terzi rispetto a quelle odierne entro il 2030.

Il 2012 diverrà l’anno più caldo di sempre negli USA

Il riscaldamento globale continua inesorabilmente ad avanzare, e ora arriva la notizia da parte del NOAA, del National Oceanic and Atmospheric Administration, che il 2012 sarà quasi di certo l‘anno più caldo di sempre nelle storia americana da quando, nel 1880, hanno avuto inizio le rilevazioni.

greenpeace politici italiani fossili

Greenpeace contro i politici italiani, diciamo no ai fossili

greenpeace politici italiani fossiliI politici italiani sono fossili. E non solo dal punto di vista anagrafico. Sono anche “amici” dei fossili, come ha denunciato oggi Greenpeace che ha tappezzato la Capitale di manifesti per invitare gli italiani a firmare una petizione da destinare al futuro Premier per dire no all’inquinamento da petrolio e carbone per l’Italia. I politici italiani vogliono fare dell’Italia il nuovo Texas, come hanno dimostrato di recente di fronte all’apertura di trivellare tutta la Basilicata e le coste del Mediterraneo a caccia dell’oro nero. Distruggendo in questo modo il nostro ambiente naturale.