Referendum Milano, passano con oltre il 90% dei Sì

A Milano è raggiunto il quorum del 30% + 1 per i 5 referedum consultivi sull’ambiente e sul verde pubblico, organizzati dal Comune del capoluogo lombardo e promossi dal comitato Milanosimuove. Già alle 22 di ieri sera l’affluenza era stata di quasi il 38%, e il quorum già raggiunto, ma con i voti di oggi si è sfiorato il 50%.

L’affluenza definitiva per il primo quesito sugli Ecopass ha raggiunto il 48,99% dei voti, mentre i quesiti sul verde pubblico, il risparmio energetico, i Navigli e il parco Expo 2015, hanno raggiunto ben 49,07% degli aventi diritto.

Riscaldamento globale: 42 milioni di persone “sfrattate” dai cambiamenti climatici

Le inondazioni del Mississippi, la grave siccità in Texas, la stagione dei tornado che sembra non dover finire più. Questi ed altri eventi si sono susseguiti nella prima metà del 2011. Una serie di catastrofi che, se si considerano anche quelle del 2010 come le ondate di calore devastante in Russia, e le inondazioni in Pakistan e Australia, fanno capire che la situazione climatica mondiale è più seria di quanto ce ne rendiamo conto.

Purtroppo però, secondo molti scienziati del clima, questa sarà “la nuova normalità”, e forse dovremmo iniziare a farci una ragione che i mutamenti climatici avranno un impatto devastante sulla società umana. Per cominciare, le condizioni meteorologiche estreme hanno portato 42 milioni di persone a fuggire dalle loro case nel 2010, una situazione in costante peggioramento visto che sono circa il doppio rispetto al 2009. La valutazione è dell’Internal Displacement Monitoring Centre.

Raccolta differenziata rifiuti organici

Raccolta differenziata rifiuti organici

I rifiuti organici, o rifiuti umidi, a volte chiamati persino umidi/organici, compongono circa la metà del totale dei rifiuti che vengono prodotti in una famiglia, e ne fanno parte tutti quei materiali biologici, e dunque non sintetici, che non possono mancare mai in casa, non fosse altro perché, per la maggior parte, sono rappresentati dagli avanzi di cibo come ad esempio le bucce della frutta, il grasso della carne, ecc.

Anche i rifiuti organici possono essere riciclati, e l’utilizzo più comune che se ne fa è la creazione di compost, il concime per le piante. Se avete un giardino, un orto, o delle piante, potete sotterrare questo genere di rifiuti per fargli fare da concime, oppure potete creare del vero compost.

Green economy: nuovo progetto Sardegna CO2.0

Si chiama “Sardegna CO2.0”, ed è un nuovo progetto di green economy che nella Regione l’Amministrazione presenterà nella giornata di domani, lunedì 13 giugno del 2011, alle autonomie locali, agli organi di stampa ed alla cittadinanza tutta.

Il progetto, in particolare, verrà presentato domani in concomitanza con l’evento denominato “Sardegna Co2.0 e Patto dei Sindaci“, nel corso del quale, nella prima sessione, anche in presenza del Governatore della Sardegna, Ugo Cappellacci, saranno illustrati sia gli obiettivi di Sardegna CO2.0, sia quelli di “Smart City- Comuni in classe A“, un progetto che coinvolge direttamente il territorio sardo e chiaramente anche gli Enti Locali sardi.

Rimedi naturali contro le scottature

Con l’estate aumentano i casi di scottature ed eritemi solari, causa l’esposizione ai raggi solari in orari non consigliati da medici e dal buonsenso, ma anche creme di protezione solare non efficaci per la nostra pelle. Complici anche i nostri mari che, puliti nonostante l’inquinamento, hanno meritato molte Bandiere blu nell’anno 2011 e invogliano famiglie e gruppi di amici a trascorrere intere giornate sotto il sole. Ecco quali sono i rimedi naturali per lenire le scottature e gli eritemi solari, e anche qualche buon consiglio per evitare di scottarsi sotto il sole.

Raccolta differenziata vetro

Raccolta differenziata vetro

Il vetro è un liquido solidificato non cristallizzato, composto da diversi materiali come ossido di silicio, diossido di germanio, anidride borica, anidride fosforica e anidride arsenica. Esso è talmente presente nelle nostre case da essere uno dei materiali più comuni anche nei rifiuti. E’ utilizzato praticamente per qualsiasi cosa, dall’imballaggio degli alimenti alla composizione di elementi decorativi, passando per una miriade di utilizzi comunissimi.

Visto il suo largo utilizzo si desume che si utilizzano una gran numero di materie prime per produrlo, e dunque il riciclo del vetro serve principalmente per risparmiare le emissioni dovute al rifornimento e alla lavorazione degli “ingredienti” per produrlo. Tra tutti gli elementi riciclabili, probabilmente il vetro è quello che ha una maggiore capacità di riciclabilità visto che, a differenza della carta ad esempio, è riutilizzabile potenzialmente all’infinito.

Australia a caccia dei cammelli inquinatori

Probabilmente in questi giorni vi sarà capitato di leggere una notizia che poteva sembrare un pesce d’aprile fuori stagione, ma da quanto apprendiamo da fonti australiane, pare che non ci sia davvero nulla da scherzare. I cammelli selvatici che vivono in Australia stanno diventando un grosso problema e, per risolverlo, il Governo ha deciso di risolvere la questione alla radice, sterminandoli.

Pare infatti che il Governo australiano stia valutando una sorta di regime di “carbon credits” (crediti di carbonio) da aggiudicare con l’uccisione di cammelli nell’entroterra perché possono essere un pericolo per le specie autoctone, e perché…inquinano troppo.

Global Wind Day 2011: giornata mondiale dell’energia eolica

Domani, domenica 12 giugno 2011, si aprono le urne per il referendum, con uno dei quesiti incentrato sul tema dell’energia, ed in particolare sul nucleare. Ma domani il fato vuole che sia anche la giornata mondiale dell’energia eolica con “Global Wind Day“, un evento internazionale promosso dal Global Wind Energy Council (Gwec) e dall’Associazione europea dell’energia eolica, l’Ewea. A darne notizia è Legambiente che in Italia, assieme all’Anev, Associazione nazionale energia del vento, ha organizzato proprio per la giornata di domani, domenica 12 giugno 2011, numerose iniziative sul territorio nazionale.

Attualmente in Italia il vento, fonte energetica pulita, inesauribile e rinnovabile, con i 6.000 MW presenti in parecchie centinaia di Comuni italiani è in grado da un lato di produrre energia tanta quanta ne serve annualmente a ben 4,3 milioni di famiglie, e dall’altro, sottolinea Legambiente Abruzzo, garantisce un risparmio ambientale pari alla bellezza di 6,3 milioni di tonnellate annue di anidride carbonica (CO2) non immesse in atmosfera.

Nucleare: in Francia causa siccità e mette in pericolo l’agricoltura

Il nucleare, come abbiamo spesso visto su queste pagine, porta con sé un gran numero di problemi. Dalle radiazioni alle scorie, più o meno sono tutti noti, ma ce n’è uno che spesso passa in secondo piano, ed invece potrebbe essere il più importante di tutti: l’acqua.

Per far sì che una centrale funzioni, e che non corra il rischio di fondere il nocciolo provocando un disastro, c’è bisogno di una gran quantità d’acqua che possa raffreddarlo. Lo abbiamo imparato a Fukushima, vedendo che, dopo il terremoto e tsunami, c’è stato un problema con il rifornimento di acqua dolce (non va bene quella del mare) che ha poi portato alla fusione dei reattori. Ma cosa avviene quando l’acqua scarseggia?

Bandiere blu 2011 in Lombardia e Piemonte

    Il 2011  ha visto assegnare il riconoscimento Bandiera blu anche a due regioni che non hanno di certo il mare, ma splendidi laghi, puliti: la Lombardia e il Piemonte. Regioni da sempre votate alla produzione e all’industria  meritano per questo un plauso maggiore per aver ottenuto il riconoscimento dopo politiche ambientali efficienti ed efficaci.

    La regione Lombardia per la prima volta ottiene la Bandiera blu per la località di Gardone Riviera, in provincia di Brescia. Si riconfermano invece per l’attenzione all’ambiente e alla qualità delle acque e delle spiagge, le località di Cannero Riviera e Cannobio Lido (Verbania), in Piemonte.

      Alimentazione: gli italiani preferiscono il biologico

      Un italiano su tre consuma prodotti biologici. E’ quanto risulta da una ricerca effettuata da Coldiretti e Ismea, in collaborazione con il Censis, nel 2011. Un risultato importante visto che, fino a qualche anno fa, i cibi spazzatura e quelli congelati la facevano da padrona, mentre l’inversione di tendenza attuale è netta. Rispetto allo scorso anno infatti, l’Istituto di Ricerca ha stabilito che c’è stato un incremento del 13% nel cosumo di prodotti biologici, per un ammontare complessivo di 3 miliardi di euro per il settore.

      La ricerca è stata supportata dai dati europei del Nutritional quality and safety of organic food. A review, stilata dall’Istitut National de la Recherche agronomique (Inra), che ha confermato il dato anche al di fuori dei confini nazionali. Secondo i 50 ricercatori dell’Inra infatti, latte, frutta e verdura stanno aumentando la loro presenza sulle tavole europee in quanto i cittadini si sono resi conto dell’importanza dell’alimentazione, e che mangiare sano a lungo andare giova alla salute.

      La mucca clonata che produce latte umano è made in Argentina

      Una mucca clonata, fatta nascere per produrre, una volta adulta, latte materno simile a quello generato dagli esseri umani. Succede in Argentina. Lei si chiama Rosita ed è nata grazie all’ingegno del National Institute of Agrobusiness Technology e della National University of San Martin.

      Nel comunicato diffuso dall’istituto di ricerca argentino si legge che l’animale è venuto alla luce lo scorso 6 aprile. Il parto è avvenuto ricorrendo al cesareo per via delle dimensioni dell’animale al momento della nascita: si parla, nella nota diffusa dal laboratorio, di un peso pari a 45 kg. Per avere un’idea più precisa della sproporzione con le mucche normali, pensate che questo peso corrisponde a circa il doppio di un bovino non modificato.